Novità soprattutto nella zona dei deviatori di flusso dietro le ruote anteriori, così la Ferrari SF90 aggiornata a Baku. Sono i primi interventi visibili in un giovedì di verifiche tecniche, nel quale parlano i piloti, nel quale parla Sebastian Vettel.

Chiarisce come Baku non sia l’ultima chiamata, come il campionato sia ancora lungo e cosa attendersi dagli aggiornamenti tecnici pronti per scendere in pista dalle libere.

MACCHINA PIÙ VELOCE AIUTA OVUNQUE

È una Ferrari SF90 che deve migliorare l’interpretazione in curva, far lavorare meglio le gomme e trovare prestazione aerodinamica. Il Gran Premio d’Azerbaijan, per le caratteristiche del circuito, non si candida a banco di prova ideale per giudicare i progressi sulle curve veloci, tuttavia, Sebastian commenta: “E’ vero che è una pista diversa dalle altre. Però, se migliori la macchina, ti aiuta in qualunque circuito.

C’eravamo posti l’obiettivo di portare pezzi nuovi e l’obiettivo è di rendere la macchina più veloce, speriamo di trovare in pista i risultati trovati in galleria del vento, sperando che coincidano i numeri, poi capiremo quanto riusciremo a progredire”.

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Far “coincidere i numeri” è la correlazione dei dati, tra simulazione e realtà della pista, metro di giudizio della bontà dell’aggiornamento.

BAKU DECISIVA? RESTANO 18 GP

Com’è naturale, Vettel respinge l’idea di un quarto gran premio stagionale da “dentro o fuori”, già cruciale per le sorti del campionato. La corsa al mondiale si decide su 21 gare, corsa nella quale Seb si sente assolutamente in partita.

È semplice: se vinci ogni gara vinci il campionato, è il modo più semplice per raggiungere l’obiettivo. Nelle prime tre non è stato raggiunto, speriamo di poter rimediare nelle prossime 18, renderebbe la vita e i calcoli più semplici.

So che ad alcuni piace porla come se questa fosse la gara decisiva, ma ne restano ancora molte. Speriamo di poter guardare indietro a un certo punto e dire che che questo è stato o meno il momento decisivo, ma adesso non lo so e non mi interessa”.

Serve un acuto a Sebastian. È vero, il risultato in Bahrain di un Leclerc vincente, avrebbe scritto un bilancio diverso per la Ferrari dopo tre gare rispetto a quello passato in archivio. Per Seb è diverso, da Vettel si attende adesso uno slancio, una prestazione maiuscola sull’intero week end.

MERCEDES BRAVA A RACCOGLIERE PIÙ DEL PREVISTO

Guarda alle gare trascorse, agli avversari e commenta: “Gli avversari sono di altissimo livello, la Mercedes ha capitalizzato oltre il potenziale, il che è un altro punto di forza, noi non abbiamo tratto il meglio dal nostro, di potenziale. Considerazione, con sfumature un po’ diverse, fatta anche da Lewis Hamilton dopo la vittoria in Cina.

Resto convinto che abbiamo un pacchetto molto competitivo e, se riusciamo a farlo funzionare correttamente, possiamo essere molto molto veloci e rendere la vita difficile ai nostri rivali”, aggiunge Sebastian.

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Scontata, infine, la risposta alla domanda se è convinto di poter battere Leclerc e Hamilton per il titolo: “Ho l’assoluta convinzione di poter diventare campione del mondo”.