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La leggenda dello scherzo atroce con la mescola ripetuta

Ci sono leggende, su questa cosa del divino tester, che, ovvio, contengono brani di verità. Sentite ciò che segue. Anno 1966. Amon è a piedi e fa il collaudatore per la GoodYear (vincerà la 24 Ore di Le Mans per la Ford con l’amico Bruce McLaren, beffando il collega Ken Miles, come recita il recente e acclamato film di James Mangold, no?, ndr). Così, quando non corre, cioè spesso, da tester prova tutto il giorno decine, centinaia di gomme. Sono anni in cui la Casa di Akron nelle competizioni spende cifre esagerate e nulla è lasciato al caso. Insomma, Chris testa mescole da mattina a sera, dicendo la sua in modo sereno e chirurgicamente preciso. Fino a che, un bel giorno, ai box meccanici e ingegneri, annoiati, decidono di fargli uno scherzo, architettando la burla più atroce che si possa concepire e di  indirizzare verso il più bravo tester di tutti i tempi. Sentite come. Amon rientra in pit-lane e si ferma, attendendo che montino un nuovo treno. Già che c’è, come sempre, dà al volo il feedback al tecnico, che prende appunti. Intanto i meccanici smontano le gomme, ma, ecco la carognata: le rimontano tali e quali, mentre Chris, ignaro, continua a parlare con l’ingegnere. Il neozelandese riparte, fa quattro giri e si riferma. Alza la visiera, con un cenno richiama il tecnico e dice a bassa voce: «Due possibilità: la prima è che siete coglioni perché vi siete confusi, rimontando la stessa mescola. Possibile. Oppure mi state facendo uno scherzo, allora siamo nella seconda ipotesi: non siete coglioni. Oh, no, siete molto coglioni».

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