Mentre il Mondiale di Formula Uno si sposta a Oriente pronto a mandare in scena uno dietro l’altro il Gp di Malesia e il Gp del Giappone che potrebbero essere anche decisivi per la storia di questa stagione con la Mercedes che potrebbe chiudere i conti nel Mondiale Costruttori, agganciando il terzo titolo consecutivo della F. Hybrid. Si dirà: risultato scontato a dimostrazione di una superiorità tecnica assoluta e disarmante. Così è meglio concentrare tutta l’attenzione sulla corsa al titolo Piloti (anche in questo è noto, affari privati in casa della Stella) e a quella che vede impegnate Red Bull e Ferrari alla caccia del secondo posto tra i Costruttori.

La stagione del motorsport 2016 sta entrando in zona verdetti ma intanto Alessandro Zanardi il suo obiettivo l’ha centrato di nuovo. Le medaglie conquistate a Rio alle paralimpiadi sono state l’innesco per farci raccontare dal fenomeno di Castelmaggiore, il senso dei suoi trionfi con l’handbike. Un’intervista nella quale Alex svela che la sua carriera da pilota non è ancora finita. Zanardi fa il bilancio sportivo ed esistenziale della sua vita. E sono parole che fanno davvero riflettere.

In questo numero di Autosprint, inoltre, vi proponiamo altre tre interviste esclusive a Simon Pagenaud, fresco campione di Indycar, Sebastien Ogier, leader del Mondiale Rally alla vigilia di una gara decisiva come potrebbe essere il Tour de Corse e a Gene Haas, che regala un gran bello spaccato della Formula Uno e della Nascar, due mondi da scoprire in parallelo grazie alle argute considerazioni del manager americano. A proposito di scoperte: vi raccontiamo anche della sospensione che, al Gp di Singapore, si è rotta sulla Ferrari di Vettel durante le qualifiche con un’approfondita analisi tecnica.