Mentre il Mondiale Formula Uno schizza via veloce da Sepang a Suzuka, con Daniel Ricciardo che brinda alla faccia di tutti bevendo direttamente dalla sua scarpetta che lui dice essere meglio di un flute, s’è agitato un week-end da ricordare per gli italiani da corsa. Un fine settimana come quello appena archiviato era da tanto tempo che non andava in scena. C’è un Italia che vince e convince nel motorsport. Una lunga lista di belle storie da raccontare. 

A cominciare da Antonio Giovinazzi, nuovo esaltante leader di una Gp2 completamente griffata Prema, che a suon di prestazioni e da rookie è ormai sotto ai riflettori in un paddock dove, adesso, il suo nome circola con sempre più insistenza e che non può passare inosservata neanche agli occhi della Ferrari. Sempre in Gp2 si sono messi in luce in Malesia anche Luca Ghiotto e Raffaele Marciello che hanno chiuso nell’ordine in gara-2.

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Ma la lunga lista di successi dei nostri in giro per il mondo ricomprende anche Giancarlo Fisichella che ha vinto in Gt alla Petit Le Mans con la Ferrari nel fine settimana in cui Alessandro Balzan (anch’esso sulla Rossa) ha conquistato il titolo Gtd in Imsa. Ma in fatto di titoli dopo quello ottenuto in Gp2 ancora una volta non s’è fatta mancare niente la Prema che con Lance Stroll sulla pista di Imola ha vinto in anticipo l’ennesimo titolo nel Fia F.3.

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Nel frattempo Michele Beretta sulla pista di Barcellona ha conquistato la Silver Cup nell’ambito della Blancpain Gt Sprint. E vicino alla conquista del titolo nell’EuroFormulaOpen c’è Leonardo Pulcini che a Monza ha colto il quinto successo stagionale e ci sono pure Thomas Biagi e Fabrizio Crestani due leader in Gt Open. Dulcis in fundo da segnalare anche il debutto con vittoria del fresco campione tricolore turismo Roberto Colciago che ha battezzato il suo debutto nella Trc Series con una vittoria.

Ma oltre alla pista anche nei rally sono proseguite le vittorie per i nostri con l’impresa messa a segno da Simone Tempestini al Tour de Corse. Il giovane figlio d’arte che corre con licenza rumena ma che è italianissimo ha, infatti, conquistato il Mondiale Junior con una gara d’anticipo e che è in lotta per la conquista del Wrc3. Per trovare un italiano vincitore di un titolo iridato nel campionato del mondo rally bisogna andare indietro nel tempo. E tutto questo rende ancor più bella l’impresa del ragazzino veneto.

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