A un mese dalla discussa manovra di Verstappen allo start del GP del Belgio, ecco che in Malesia di invertono i ruoli, con Sebastian Vettel nel ruolo del "carnefice" e il giovane olandese pronto a sentenziare via radio: “E’ un pazzo, è entrato su Rosberg come un idiota”. 

Il pilota Ferrari, scattato forte dalla quinta posizione si è buttato all’interno di Verstappen alla prima curva: l’olandese Red Bull ha chiuso la Ferrari quasi toccando (il camera car della Red Bull rivela che non c'è stato contatto tra Verstappen e la SF16-H) il posteriore della Rossa, troppo veloce, di Vettel, che ha simultaneamente trovato sulla sua strada la Mercedes di Rosberg.

Il contatto tra la SF16-H, andata a sbattere contro la “pancia” della W07, ha provocato la rottura della sospensione anteriore sinistra della Ferrari e il conseguente, immediato, ritiro di Vettel e mandato in testacoda Rosberg. Il tedesco Mercedes, scivolato in ultima posizione, è stato poi autore di una grande rimonta fino ad arrivare a tagliare il traguardo in terza posizione.

Sceso dalla sua monoposto, un desolato Vettel ha spiegato così la dinamica dell’incidente: “Purtroppo la gara non è durata molto per noi. Ero partito bene, ho cercato di superare Max in frenata: eravamo entrambi in curva 1 e la macchina davanti, una delle Mercedes, stava prendendo l’interno e io non sono più riuscito a rallentare, stavo già cercando di passare Max a destra e non sono riuscito a evitare l’impatto. A quel punto non potevo fare molto, ero fianco a fianco con Max che mi stava stringendo, io ho fatto del mio meglio in frenata ma alla fine sono andato lungo e ho colpito Nico.

Un azzardo finito male, nel tentativo disperato di recuperare subito posizioni per salire sul podio dove lo scorso anno aveva trionfato:E’ stata una stupida reazione a catena, ovviamente è un peccato sia per me che per Nico, non è certo stata la gara che ci aspettavamo”.

Per quanto riguarda il duro team radio di Verstappen nei suoi confronti, Vettel non replica: “Non ho intenzione di commentare”. Al termine della gara anche Niki Lauda ha commentato un episodio che avrebbe potuto pesantemente condizionare la lotta per il titolo di Rosberg: "A Spa il pazzo è stato Verstappen, oggi è stato Vettel".

Una "pazzia" sanzionata dai commissari di Sepang, che hanno deciso di penalizzare Vettel con 3 posizioni in griglia al prossimo GP di Suzuka (fra una settimana) aggiungendo 2 punti licenza alla sanzione.

GP di Malesia, l'ordine di arrivo