Quali contorni avrà il nuovo calendario di Formula 1 si capirà nelle prossime settimane, con l’evoluzione dello scenario legato alla pandemia di coronavirus, i provvedimenti adottati dai singoli Stati per regolare l’accesso e la possibilità di ricollocare Gran Premi al momento rinviati, nel corso della stagione.

Ross Brawn ha anticipato alcune delle possibilità al vaglio di Formula 1 Group, soluzioni che dovranno ricevere l’ok delle squadre, alle quali chiede flessibilità, per fronteggiare ciò che era inimmaginabile nei mesi scorsi.

Cancellato il GP d’Australia, rinviati il GP del Bahrain e del Vietnam, rinviato il GP di Cina, nei fatti anche il GP d’Olanda e quello di Spagna non si correranno nelle date originariamente in calendario. Nella migliore delle ipotesi, il mondiale partirà a fine maggio, non è chiaro se possa essere il GP di Monaco a dare il via o uno slittamento dei due appuntamenti precedenti.

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Recupero estivo

L’idea più solida, al momento, appare il posizionamento di gare come Olanda e Spagna durante la pausa estiva, tre settimane solitamente di stop dall’attività, tra Ungheria e GP del Belgio, logisticamente presenterebbero una sfida “sostenibile” pur nell’eccezionalità, per i team, in un run di gare europee.

“Ci prendiamo una pausa e usiamo l’opportunità per dire bene, questa volta a inizio anno non correremo gare e guarderemo al ricollocamento in una fase successiva dell’anno.

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Penso che liberare la pausa di agosto ci darà diversi week end nei quali potremo disputare una gara. E credo potremo costruire un calendario discreto per il resto dell’anno. Avrà sembianze diverse ma preserverà un buon numero di gare e sono gare avvincenti. Questa stagione inizierà più tardi ma penso sarà altrettanto divertente”, ha commentato Ross Brawn a Sky Sports F1.

Indica anche un numero di appuntamenti, dal calendario originariamente su 22 GP, prima della cancellazione della tappa australiana e del rinvio di Cina, Bahrain e Vietnam. “Ci muoviamo in un territorio inesplorato, sono piuttosto fiducioso riusciremo a disputare un buon campionato su 17 o 18 gare, o anche di più. Penso potremo spremerle dentro ma dipenderà da quando inizierà la stagione”.

Week end ridotti a 2 giornate

A tal proposito va registrato il provvedimento dell’Azerbaijan, la richiesta elettronica dei visti d’accesso è stata sospesa per 45 giorni, si dovrà procedere con richieste presso il consolato per ottenere l’autorizzazione a entrare nel Paese, che il 6 giugno ospiterà a Baku quello che dovrebbe essere il secondo GP stagionale, con una partenza a fine maggio.

Oltre a sfruttare i week end della pausa estiva, Brawn anticipa la possibilità di ridurre da 3 a 2 le giornate di attività in pista, per consentire una gestione migliore di tre gran premi in stretta successione, come potrebbe accadere in agosto: “Una cosa della quale abbiamo discusso sono i week end su due giorni, quindi se dovessimo avere tre gare di seguito su week end di due giorni, potrebbe essere un’opzione.

Ciò che ci serve dai team quest’anno è flessibilità. Dovranno dare un’opportunità a queste cose, siamo in circostanze molto insolite e dobbiamo garantirci di correre una stagione che dia possibilità economiche alle squadre”.

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