Iniziano a intravedersi piccole modifiche all’aerodinamica anteriore della Ferrari SF1000 nel giovedì di Spielberg. Il Gran Premio di Stiria porterà in pista una monoposto aggiornata con parte delle soluzioni inizialmente programmate per un debutto in Ungheria, tra una settimana. Le prestazioni molto negative registrate lo scorso week end hanno chiesto un’accelerazione al lavoro di sviluppo.

Il principale elemento di novità è atteso in un fondo aggiornato, del quale non sono emerse ancora immagini. Il principale deficit della SF1000 è emerso in una mancanza di velocità di punta, come sempre mix aerodinamico-motoristico. E se la power unit è congelata alla specifica portata in pista in Austria – con tutta la vicenda legata all’accordo confidenziale tra Ferrari e FIA da tenere in debita considerazione – la “leva” da azionare per recuperare prestazione sul dritto passa dalla riduzione del drag. Barattare parte del carico per ottenere velocità massima.

Curvature alternative

Gli accorgimenti che emergono dalla pitlane del Red Bull Ring sono, a ben vedere, interventi di micro-aerodinamica, nello specifico la variazione del profilo del “piede” della paratia esterna dell’ala anteriore, ora decisamente ricurvo dove la specifica usata la scorsa settimana (foto sotto) adottava un andamento più lineare.

Diversi sono anche i profili dei flap superiori, un po’ meno estesi in altezza nella parte vicina al muso e una curvatura modificata. Interventi che, per un equilibrio aerodinamico della monoposto, vedranno correttivi probabilmente anche nella zona posteriore della monoposto.

Alla pista, alle prime libere del venerdì, il verdetto e i riscontri su un miglioramento delle velocità massime, il principale – non unico - dei problemi emerso sulla SF1000.

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