Lewis Hamilton come Michael Schumacher. Gusti personali a parte a favore di uno o dell'altro, i numeri dicono che adesso i due assi del volante sono pari nel numero di vittorie, a quota 91. Un qualcosa di incredibile per Lewis, che si ricorda di quando guardava correre il tedesco.

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Lui, il fratello ed i videogiochi

Ai microfoni di Sky Sport F1, Hamilton si è lasciato andare ai ricordi dell'infanzia: "Mi ricordo quando sul divano con mio fratello ogni domenica vedevamo Michael che andava in fuga. Vedevamo la partenza, la prima metà della gara e poi andavamo a giocare al piano di sopra con i videogiochi, ed io prendevo sempre Michael, era 'Grand Prix 3' o qualcosa del genere. Lui era un vero fenomeno, io avevo 13 o 14 anni, è pazzesco pensare che oggi ho fatto quello che ho fatto. Io sognavo di essere qui un giorno, ma neanche nei sogni più folli potevo pensare di poter raggiungere il record di Michael. E' difficile per me descrivere quello che provo adesso, sono stanco per la gara ma ho anche un po' di mal di testa, perché la mia mente va un po' da tutte le parti...".

"Ho un enorme rispetto per Michael"