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Vettel, peccato per il primo giro

Più complicata la corsa di Vettel, ed ormai purtroppo non è una novità. Partito più indietro, il tedesco perde qualche posizione mostrando parecchie difficoltà nel mettere in temperatura le gomme (e rischiando nel contatto con Giovinazzi in curva 3, con Antonio che finisce a toccare la posteriore destra di Seb, bravo a tenere la macchina e fortunato a non subire una foratura), poi però riesce a risalire compiendo qualche sorpasso e portando a casa il punto del 10° posto. Notare che dalla fatica a metterle in temperatura, dopo poco Seb si ritrova con il problema opposto per aver forzato troppo con la poca aderenza. Detto questo la corsa del tedesco in generale è abbastanza lineare, quindi riprendiamo i primi tre giri di gara, quelli in cui Riccardo Adami prova ad aiutare Seb con le gomme

SV: Sebastian Vettel; F: Ferrari

Partenza. Lo spunto da fermo non è male, ma Vettel fa molta fatica nel primo giro con le gomme fredde e perde qualche posizione, come ad esempio su Raikkonen e Russell

SV: Kimi ha sorpassato sotto bandiera gialla
F: Ricevuto

Primo giro completato

F: Grosjean è a 0.3, 0.3 dietro

Infatti Grosjean passa qualche istante dopo nel rettilineo principale

Vettel completa il 2° giro

F: Il Drs sarà utilizzabile. Latifi 0.2 dietro

Infatti Latifi passa in curva 1. Vettel è 17°, ma riguadagna subito la posizione nel rettilineo tra le curve 4 e 5

F: Latifi 0.6 dietro

Vettel completa il 3° giro

F: Multifunzione BO posizione 10, multifunzione BO posizione 10 per la prestazione. Latifi 0.9 dietro. Gestisci la temperatura sulle gomme anteriori se puoi (vedendo la guida “sporca” dei primi tre giri, con Seb costretto a forzare parecchio, le anteriori a quanto pare sono surriscaldate, quindi l'ingegnere suggerisce di essere prudente ed evitare la comparsa del graining. Da aggiungere che non è chiaro a cosa si riferisca l'ingegnere con il multifunzione, dato che quest'ultima comprende svariate modalità di utilizzo)

Nel corso del 4° giro, la richiesta dell'ingegnere è più insistente

F: Dobbiamo gestire di più, forse -2 (indicazione generica: dato che si parla di gomme, forse il suggerimento è legato al bilanciamento di frenata) se puoi, forse -2. Gestisci di più

Da qui, la situazione per Vettel tutto sommato migliora. Trova la giusta finestra per la gestione delle gomme, e nonostante un po' di 'fuel saving' con il famoso 'lift and coast', inizia a recuperare un po' di terreno con qualche soprasso, il tutto mentre i piloti con la morbida iniziano ad andare in crisi. Riprendiamo la comunicazione all'inizio del giro 27, al termine del quale Vettel andrà ai box

F: Verstappen davanti gira in 22.2, Ocon in 23.0 (l'ingegnere comunica Seb i tempi di Verstappen non perché sia in lotta con lui, ma perché l'olandese si è fermato pochi giri prima ed è un valido riferimento per chi è in prossimità del pit-stop, come appunto Seb. Il francese invece è davanti al tedesco)


F: Box Sebastian, box. Fai il contrario di quello che fa Ocon
SV: Ok, due click di ala in meno
F: Ricevuto
F: Riportano qualche goccia di pioggia alla 14

Seb va ai box e mette le dure

F: Ci vorranno due o tre giri a queste gomme per andare in temperatura

Più avanti comunicano a Seb di spingere perché non ci saranno problemi ad arrivare in fondo con la mescola dura. Dopo l'ultimo sorpasso a Raikkonen al giro 54, Vettel si mette definitivamente in 10° posizione e lì resta fino alla bandiera a scacchi. Di seguito il team radio di fine gara

F: P10 Sebastian, P10
SV: Abbiamo perso parecchio terreno all'inizio, non solo curva 1, curva 2, curva 3 ma anche nel resto del primo giro, non avevo aderenza. Era molto difficile da guidare, molto difficile. Ho dato tutto quello che avevo.
F: Sì, hai fatto un buon lavoro, grazie

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