Terzo pilota, tester e per l’occasione, padrone di casa. Kubica si è goduto appieno la presentazione dell’Alfa Romeo a Varsavia, un momento storico perché è la prima volta che una F1 viene svelata in Polonia. Per una volta, le ragioni di sponsor non hanno cozzato troppo con i sentimenti.

Raikkonen: "Vogliamo fare meglio dello scorso anno"

“È un giorno speciale per il mio Paese e per i tifosi, più che per me” ha esordito Kubica già proiettato sul programma di lavoro.

Il ruolo al simulatore

Il ruolo di Robert, da quest’anno, sarà ancora più delicato. Hinwill si è dotata di un proprio simulatore e non userà più la struttura della Ferrari. Toccherà quindi al polacco “battezzare” il computer per partecipare attivamente allo sviluppo della vettura, oltre che coadiuvare Raikkonen e Giovinazzi nella preparazione degli assetti. Ma il suo ruolo non si svolgerà solo da remoto. Kubica parteciperà anche a sessioni di FP1, per affinare le correlazioni tra simulazione e pista, in modo da migliorare la vettura costantemente.

Giovinazzi: "Alfa Romeo bella e veloce"

“Il lavoro al simulatore è sempre più importante - Ha concluso - e daremo del nostro meglio sia in pista sia fuori. La struttura è nuova per noi, quindi ci sono alcune cose che dobbiamo imparare, ma ovviamente guardiamo alla pista per raccogliere i dati più importanti. Saranno cruciali i test invernali. Avrò l’opportunità di guidare la macchina in alcune FP1 per controllare i progressi della vettura”.