Lando Norris 101 punti, Daniel Ricciardo 40. Bastano i numeri a descrivere tutte le difficoltà che sta incontrando il pilota australiano in McLaren. Un così lungo periodo di adattamento non era preventivabile, tanto più guardando ai risultati ottenuti da altri piloti al cambio di scuderia. 

È una gran McLaren quella che corre per il terzo posto nel Costruttori, che con Norris ha una regolarità di piazzamento e solidità di prestazioni invidiabile. È una McLaren però a lottare con una sola macchina, nei fatti. Le difficoltà di adattamento di Ricciardo continuano e manca nella lotta di testa un pilota come Daniel. 

Leggi anche - Alonso e la Qualifica Sprint: "I più veloci saranno comunque davanti"

Se quella Renault fu una scelta sbagliata, prevedibile che fosse così quando lasci Red Bull, in McLaren non riesce a sfruttare il progetto MCL35M come riesce a Norris. Questione di stile di guida da adattare a un concetto aerodinamico diverso? E' di certo qualcosa in più delle difficoltà in frenata, la familiarità da trovare per ripetere le celebri manovre dei tempi Red Bull.

Difficoltà inattese

"Si tratta di una sfida enorme, non penso che immaginasse sarebbe stato così difficile cambiare squadra. È deluso e lo siamo anche noi. Pensavamo sarebbe stata un'integrazione più veloce", il giudizio di Andreas Seidl, intervistato dai tedeschi di RTL. 

"Resto convinto che in un certo momento riuscirà a mettere tutto insieme". Quel momento dovrà materializzarsi il prima possibile, per non disperdere un gran potenziale della monoposto nella corsa contro la Ferrari. Arriveranno ancora delle ottimizzazioni, non veri e propri sviluppi, visto il lavoro in fabbrica orientato già al 2022. Leggere, tuttavia, il divario di punti tra Norris e Ricciardo dà la misura di quanto più solida avrebbe potuto essere la posizione dietro Red Bull e Mercedes e se a Woking avessero avuto il contributo di Ricciardo su altri livelli.  

Terzi nel mondiale per restarci

"Con la Ferrari sarà una sfida molto serrata fino alla fine. È sufficiente un week end negativo e la Ferrari (che ha concluso l'installazione del nuovo simulatore; ndrpassa avanti. L'obiettivo è chiaro: vogliamo restare al terzo posto", prosegue Seidl, che si gode i progressi del team e di un Lando Norris giunto alla "maturità" al terzo anno di Formula 1. 

"È stato straordinario vedere che sul giro di qualifica eravamo assolutamente competitivi. Siamo riusciti a migliorare ancora la macchina con gli aggiornamenti e quello di cui sono ancor più soddisfatto è la prestazione del team che non il podio in sé".