Il GP Gran Bretagna ci ha consegnato un duello duro ed avvincente come quello andato in scena tra Lewis Hamilton e Max Verstappen, terminato con un incidente che farà discutere a lungo. E ci ha regalato anche una Ferrari in grado di tornare a sfiorare una vittoria, anche se alla fine il team di Maranello si è dovuto accontentare del 2° posto di Charles Leclerc. Ma andando oltre le tematiche più importanti, dietro la corsa di Silverstone si sono nascoste tre statistiche molto curiose, riguardanti Lewis Hamilton, Max Verstappen e Lando Norris.

Lewis VIII a Silverstone, mentre Max...

Più immediato il traguardo di Hamilton, che con le sue otto vittorie a Silverstone eguaglia se stesso e Michael Schumacher nel maggior numero di successi ottenuti sulla stessa pista: lui e Michael erano arrivati entrambi a quota otto rispettivamente sui tracciati dell'Hungaroring in Ungheria e di Magny-Cours in Francia. Più difficile da cogliere ma molto curioso invece il caso di Verstappen: con i 3 punti ottenuti grazie alla Qualifica Sprint, l'olandese della Red Bull è diventato il primo pilota di sempre nelle 1045 gare di F1 a chiudere un weekend con dei punti raccolti nonostante non abbia completato neanche un giro in gara.

Lando, lode alla costanza

Lando Norris invece continua ad essere l'unico pilota sempre a punti in questa prima parte di mondiale 2021, con i suoi dieci arrivi in top ten. Grazie ai piazzamenti ottenuti negli ultimi cinque GP del 2020, l'inglese ha portato a 15 la sua striscia di gara consecutive terminate a punti, e si tratta di un record per un pilota della McLaren. Un primato sicuramente aiutato da due fattori principali, ovviamente senza nulla togliere al merito del classe 1999: l'affidabilità, molto aumentata nell'ultimo decennio, e l'estensione della zona punti ai primi 10. Ma al di là di questo, oggi abbiamo una statistica che rende merito alla costanza di Lando, che ha migliorato il precedente primato per un pilota di Woking, Fernando Alonso, che si era fermato a 14 tra i GP Australia e Belgio del 2007. Con i punteggi attuali invece Hamilton sarebbe stato in grado di arrivare a quota 15, tra i GP Australia e Giappone dello stesso anno: ma all'epoca i punti erano dati solamente ai primi 8, motivo per cui la striscia di Lewis fu interrotta alla decima gara dal 9° posto del GP Europa.