C'è l'Alfa Romeo nel 2022 di Valtteri Bottas. Adesso è ufficiale, dopo un week end del GP d'Olanda nel quale Raikkonen ha annunciato il ritiro. La prossima mossa attesa è l'annuncio da parte di Mercedes di George Russell, a far coppia con Lewis Hamilton.

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Quello di Bottas con il team di Hinwil è un accordo pluriennale, che arriva in concomitanza con la rivoluzione tecnica del 2022. Dopo 5 anni trascorsi in un team di vertice, a fare da secondo pilota a Lewis Hamilton - trovando comunque 9 vittorie, 17 pole e 63 podi -, per Bottas c'è un ritorno a una squadra di secondo piano. Lasciò la Williams quando a Grove, ancora, le prestazioni erano solide e in corsa per realizzare sporadici podi, pole e correre tra le prime 5 squadre del lotto.

Nuovo team per un nuovo Bottas

Approda in un'Alfa Romeo da tempo concentrata sul 2022, con un simulatore tutto nuovo da perfezionare e sfruttare. Il ridimensionamento nella carriera di Bottas è evidente. Chi avrà al suo fianco? Ferrari non ha più la prerogativa su uno dei due sedili Sauber Motorsport. Antonio Giovinazzi, per le prestazioni che ha prodotto, meriterebbe il rinnovo, tanto più scorrendo l'elenco di nomi candidati a sostituirlo: Albon, De Vries, soprattutto. 

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"Si apre un nuovo capitolo nella mia carriera, sono entusiasta di unirmi ad Alfa Romeo nel 2022 e oltre, per quella che sarà una nuova sfida con un marchio iconico. Alfa Romeo è un marchio che non necessita di presentazioni, hanno scritto alcune delle grandi pagine nella storia della Formula 1 e sarà un onore rappresentare il marchio", le prime parole del Bottas "alfista".

"Il potenziale dell'impianto di Hinwil è chiaro e assaporo l'opportunità di poter aiutare il team ad avanzare in griglia, specialmente con i regolamenti 2022 che daranno l'opportunità di fare un balzo nelle prestazioni. 

Sono grato alla fiducia che ha posto in me la squadra e non vedo l'ora di ripagarli. Sono affamato come sempre, di risultati e - quando sarà il tempo - vittorie. Conosco bene Fred e non vedo l'ora di conoscere il resto della squadra con la quale lavorerò e costruire rapporti solidi come quelli che ho in Mercedes.

Sono orgoglioso di quanto raggiunto a Brackley e concentrato sul portare a termine il lavoro, mentre siamo in lotta per un altro mondiale".

Alfa Romeo per mano

Resta un ottimo pilota Valtteri Bottas - anche dopo le 5 stagioni vissute in Mercedes da "secondo" -, dovrà guidare il team in una fase di sviluppo che sarà ad altissimo potenziale, come ogni esordio di cicli tecnici. Vasseur conosce già il Bottas delle categorie propedeutiche, della Formula 3 e della GP3 con Art Grand Prix: "Il nostro rapporto risale a molto tempo fa, quando lavorammo insieme alle campagne di successo in Formula 3 e GP3. Il suo talento e le sue doti erano evidenti già da allora e sono cresciute nel tempo.

L'accordo pluriennale dà sia a Valtteri che alla squadra la stabilità necessaria al nostro progetto, in un momento cruciale per la Formula 1", le parole del team principal.