Hamilton, il futuro e i segnali attesi dall'investigazione FIA

Hamilton, il futuro e i segnali attesi dall'investigazione FIA© Getty Images

I rumours caricano di peso la decisione che dovrà prendere la FIA sui fatti di Abu Dhabi. L'esito potrebbe incidere sulla scelta di Hamiton di continuare a correre nel 2022. Secondo il presidente Ben Sulayem, Lewis sarà al via del mondiale

Redazione

11 gennaio

Per tempistiche ed esiti, sono due decisioni che corrono parallele. Possibilità che si incrocino? Realmente, nessuna. Dall'Inghilterra si guarda al silenzio di Lewis Hamilton, ci si interroga sulla presenza in griglia al via dal Bahrain e si lega la cosa a un riscontro chiaro, un segnale che arrivi dalla Federazione, impegnatasi quale ultimo atto dell'era Jean Todt a investigare i fatti avvenuti ad Abu Dhabi, che hanno deciso il mondiale.

Secondo quanto riporta Sky News UK, sul futuro di Hamilton peserà molto quel che deciderà la Federazione, una nuova FIA con la presidenza Ben Sulayem, dai tratti prospettati molto diversi rispetto al doppio mandato sotto la guida Todt.

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"La responsabilità è sulla FIA, deve rispondere sull'impegno preso prima di Natale, di investigare sui fatti avvenuti prima dell'ultimo giro e giungere a delle conclusioni.

Mercedes vuole vedere qualcosa di tangibile e una figura senior del team ha detto che più a lungo si protrae la cosa, peggiore è la situazione di Lewis Hamilton", ricostruisce Sky News.

Ben Sulayem non crede al ritiro

I tempi di un percorso decisionale interno alla FIA, fatto di analisi e di successivi interventi sul regolamento sportivo e il Codice sportivo internazionale potrebbero non essere compatibili con una Formula 1 in pista a fine febbraio con i primi test.  

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Per rumours di un segno, che caricano di peso l'analisi che condurrà la FIA, nelle scorse settimane altri, di segno opposto, hanno registrato la conferma da parte di Lewis, direttamente al team, di una presenza in pista nel 2022.

Convinto di questo scenario si è detto anche il presidente Ben Sulayem: "Non credo che si ritirerà. Vi chiedo: ha detto che non avrebbe corso? No. Sono fiducioso che Lewis tornerà, è un grande pezzo del motorsport e, ovviamente, della Formula 1: la nuova era può incrementare le vittorie e i successi di Lewis, poi c'è anche Verstappen.

Valuterò quel che è successo ad Abu Dhabi e verrà presa una decisione senza subire pressioni da nessuno", riporta Sky News. 

Norme fatte per essere cambiate

"E' mio compito proteggere l'integrità della FIA, non vuol dire che non osserveremo i nostri regolamenti e, se ci saranno miglioramenti da apportare, lo faremo. 

L'ho già detto, non è la Bibbia, è un libro scritto da persone e può essere migliorato e cambiato dalle persone".

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