Anche nell'ultima ora di prove libere, partita con pista bagnata, Rosberg precede tutti nella lista dei giri veloci, grazie al tempo di 1'32"092. A Hamilton non riesce la simulazione di qualifica, per motivi di traffico quando tutti hanno cercato di sfruttare la pista nelle condizioni migliori ma soprattutto per un largo a Degner, dopo che con le gomme medie era stato a soli 54 ms da Rosberg, e così risulta solo 7° a 1"192, lasciando campo libero alle Red Bull e alle Ferrari che si alternano alle spalle del compagno di squadra.

In queste condizioni di fondo difficili la stabilità della Red Bull ha permesso a Ricciardo di portarsi 2° a 0"302, davanti a Vettel il cui ritardo è di 0"639. Seguono i rispettivi compagni di squadra con la stessa alternanza, quindi Verstappen 4° a 0"692 (quindi 53 ms dopo Vettel) e Raikkonen a 0"919 ma solo perché bloccato dal traffico. In questa situazione si è messo in evidenza Massa, 6° a 1"179, ma soprattutto le Renault: dietro a Hamilton troviamo infatti allineati Palmer e Magnussen, rispettivamente 8° e 9° con lo stesso identico tempo e un distacco di 1"547. Ma la Force India è sempre lì, con Hulkenberg che completa la top ten a soli 7 millesimi in più (+1"554). Non distanti Alonso e Gutierrez, appena fuori dai primi 10, con la Haas anche stavolta non senza problemi viste le escursioni del messicano e di Grosjean. Peggio però per Sainz, che non ha potuto completare più di 3 giri nella sessione per problemi tecnici.

Ricordiamo che trovate qui tutti i riscontri delle prove e che le qualifiche iniziano alle ore 8 italiane.