Alonso, a Jeddah per continuare a stupire: "Sarà una sfida più difficile"

Alonso, a Jeddah per continuare a stupire: "Sarà una sfida più difficile"© Getty Images

Il GP dell'Arabia Saudita è la prima verifica del 2023 su un circuito diverso dal Bahrain. Aston Martin corre per confermare le impressioni dell'esordio. Alonso: "Valori reali solo dopo l'Australia"

F.P.

16 marzo

La sorpresa della prima gara stagionale, la sorpresa in positivo, è attesa a una verifica. Aston Martin ha convito per le prestazioni viste in Bahrain, soprattutto nella capacità di gestire le gomme in gara, di essere competitiva sulle curve veloci e fortissima in staccata.

Un limite da sottoporre a nuova verifica è la velocità massima. A Jeddah (qui trovi gli orari del week end), inoltre, il team dovrà dimostrare di saper leggere e adattarsi a un circuito molto diverso per caratteristiche tecniche. Il numero di curve veloci in sequenza sarà un dettaglio a favore della AMR23 ma, a sentire Fernando Alonso, ci sarà l'incognita di una preparazione della monoposto da trovare subito nelle poche ore di prove libere.

Macchina a punto in tre ore

"La macchina è andata molto bene in Bahrain e ci siamo goduti un week end con il primo podio stagionale. Jeddah sarà una sfida diversissima, si tratta di un circuito completamente differente rispetto a quello della gara d'esordio. Abbiamo passato due settimane in Bahrain e abbiamo familiarizzato parecchio con la pista e le condizioni. La curva d'apprendimento che ci attende da venerdì sarà molto più ripida", avvisa Alonso.

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Dopo l'Australia un quadro nitido

Prime gare a caccia di conferme, sulla propria forza e sul valore degli avversari. "Realisticamente non credo che, fin dopo l'Australia, sapremo bene qual è l'ordine generale delle prestazioni e, subito dopo, avremo corso su tre circuiti differenti. Restiamo con i piedi per terra ed è necessario lavorare molto per mantenere lo slancio dell'inizio e provare a ottenere un altro risultato importante questo week end".

La penalizzazione in griglia di Leclerc caccia indietro un avversario diretto per il podio, chiamato al recupero in gara. Resta un Sainz con il quale contendere un piazzamento tra i primi tre. Poi c'è Red Bull e la verifica del margine su Aston Martin e gli altri, per capire in quale lotta potrà posizionarsi la AMR23 alla seconda uscita dell'anno. 

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"Come sempre, le prime gare della stagione sono rivolte a scoprire le complessità della nuova macchina", aggiunge Stroll. "Il circuito di Jeddah è completamente diverso da quello in Bahrain e ci darà un'occasione inestimabile per raccogliere altri dati e approfondire la comprensione della AMR23".


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