Notizia clamorosa dal mondo della Nascar. Il pilota di gran lunga più amato della serie da oltre 15 anni, Dale Earnhardt Jr, ha deciso di ritirarsi a fine stagione dalle corse.

Figlio del leggendario Dale Sr, pluricampione ed icona della categoria, Earnhardt dopo la scomparsa del padre ne ha ereditato la popolarità, venendo “adottato” dal pubblico. Nonostante la mancata conquista del titolo, la storia personale, ed il buon carattere e la disponibilità coi fan l’hanno trasformato in un idolo indiscusso.

A pesare sulla sua decisione sono state sicuramente le problematiche legate ai traumi cranici subiti nella sua carriera, sfociate lo scorso anno in un lungo stop precauzionale dettato anche dalla rinnovata attenzione sul tema e dalla conseguente prudenza dei medici.

Un nuovo incidente, causato da una perdita d’olio, l’ha mandato a muro ieri nella Food City 500, anche se la decisione sembrava essere nell’aria da tempo.

Nato 42 anni fa in North Carolina, la patria delle Stock-Car, Earnhardt ha conquistato in carriera due titoli della Busch Series e 28 vittorie Cup, incluse due edizioni della 500 Miglia di Daytona. Appassionato di corse e di western, è famoso anche per la sua tenuta in cui colleziona auto da corsa incidentate e ha realizzato un vero villaggio vecchio west a grandezza naturale. Earnhardt ha anche costituito un proprio team nelle categorie addestrative, il JR Motorsports, scoprendo e portando alla luce talenti come Brad Keselowski, Martin Truex e Chase Elliott.