Ieri a Martorell, alla sede di SEAT, è stata una giornata di quelle che si segnano in rosso sul calendario e che rimangono indelebili per tutta la vita: è stato il giorno dell’inaugurazione della nuova sede di Cupra, marchio nato due anni fa e che oggi è già una realtà consolidata.

Ma ieri è stato anche il giorno della presentazione in anteprima mondiale di ben quattro vetture firmate Cupra, delle quali due da gara: la TCR Leon Competicion, che punta a dominare le classifiche dei campionati TCR di tutto il mondo, e la eRACER, la prima vettura da turismo al mondo completamente elettrica, creata e sviluppata da Cupra, con l’aiuto di un infaticabile Jordi Gené, e che si prepara ad affrontare la prima stagione di challenge riservato alle auto elettriche, l’anno prossimo, con il campione del mondo Matthias Ekstrom.

In aggiunta a tutto ciò, sono state svelate anche le Leon stradali, nella doppia versione berlina e sportourer, con tante motorizzazioni delle quali una ibrida.

“Cupra da sempre riveste un ruolo pionieristico nel motorsport; abbiamo sviluppato la prima piattaforma TCR e, con la CUPRA Leon Competición e la CUPRA e-Racer continuiamo ad aprire nuove strade”, ha detto Jaime Puig, responsabile delle attività motorsport di Cupra. “Sviluppate appositamente per soddisfare requisiti e regolamenti tecnici dei campionati TCR e PURE ETCR, entrambe le vetture sono state progettate per gareggiare ai massimi livelli e aumentare la competitività dei team che le guideranno”.

Strapotere Cupra

Insomma, il marchio Cupra è giovane, ma ha tutte le carte in regola per imporsi velocemente. Sotto il profilo sportivo, del resto, prendendo in considerazione solo l'Italia la TCR di Cupra ha vinto subito il titolo tricolore nella sua prima partecipazione al TCR Italy, due anni fa, con Salvatore Tavano, schierato dalla Scuderia del Girasole by Cupra Racing. Un risultato che è stato confermato lo scorso anno, sempre con il pilota siciliano al volante.

Cupra si è confermata e fatto ancora più nella stagione 2019 del TCR Italy, dove ha vinto tutti i titoli in palio: ha vinto il titolo assoluto con Salvatore Tavano e ha piazzato una doppietta con il giovane Matteo Greco capace di conquistare il secondo posto assoluto e il titolo nella classifica under 25, mentre Eric Scalvini ha vinto il Trofeo DSG, riservato alle vetture con cambio non sequenziale (leggi qui).

Di più: lo scorso anno negli ACI Racing Weekend ha debuttato anche il TCR in versione Endurance, con gare da due ore, per sole vetture DSG: fra le Audi, le Volkswagen e le Cupra, a vincere è stato proprio il marchio spagnolo, con una Cupra guidata dall’equipaggio di Giovanni e Alessandro Altoè e schierata dalla Scuderia del Girasole by Cupra Racing.

Ora Cupra affina ulteriormente le armi ed è pronta a scendere in pista con la nuova Leon Competicion, che ha già battuto un record: si tratta della prima vettura turismo da gara disponibile in pre-booking, con le prenotazioni quindi online iniziate a fine 2019. Tra le sue peculiarità, la stampa in 3D di alcuni elementi (leggi qui).

Leon Competición: com’è fatta

Basata sulla nuova Cupra Leon, rafforzando così il legame fra strada e pista, la Leon Competicion sfoggia una carrozzeria rinnovata per migliorare efficienza aerodinamica, aumentando la deportanza. La configurazione geometrica cinematica completa su entrambi gli assi, realizzati con componenti leggeri, migliora la distribuzione del peso, mentre l’architettura elettronica Cupra, studiata per le competizioni, è più robusta, personalizzabile e modulare e riduce il peso generale della vettura.

Il cuore è il motore turbo benzina 2.0 capace di erogare 340 CV a 6.800 giri e 410 Nm di coppia nella maggior parte dell’intervallo di regime. Abbinata a un cambio sequenziale a sei rapporti, può passare da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi e raggiungere una velocità massima di 260 km/h.

Il telaio può essere tarato in base alle condizioni di gara: la Cupra Leon Competición adotta assi di tipo McPherson anteriori con regolazione di altezza, campanatura, convergenza, incidenza, effetto Ackermann e carreggiata, mentre la configurazione Multilink posteriore permette di modificare altezza, campanatura, convergenza e carreggiata. Rollbar anteriore e posteriore possono inoltre essere impostati e modificati.

La E-Racer

Dal 2021 si correrà il campionato Pure ETCR, riservato a vetture turismo elettriche. In Cupra annunciano che il format e la durata delle corse metteranno in evidenza la peculiarità delle gare con vetture completamente elettriche, enfatizzando intensità e coinvolgimento generati da questa tecnologia.

Cupra è già pronta con la e-Racer, prima vettura da gara 100% elettrica al mondo, è già una realtà. Grazie alla combinazione di 680 cavalli di potenza massima e 960 Nm di coppia erogati dai quattro motori elettrici a rapporto fisso alimentati dal pacco batterie da 65 kWh raffreddato a liquido, questa vettura da gara è pronta a ridefinire il motorsport.

Aerodinamica, prestazioni e design hanno plasmato le forme della Cupra e-Racer, che appare saldamente piantata a terra con le sue dimensioni robuste.

Trattandosi di una vettura completamente elettrica, non c’è la griglia del motore a combustione, mentre troviamo prese d’aria sul cofano, tese a aumentare le prestazioni aerodinamiche. I passaruota sono stati sviluppati per estrarre meglio l’aria, migliorando la messa a terra, mentre il pianale piatto sotto la vettura contribuisce a incrementare l’aerodinamica generale. Ogni parte del design del nuovo modello è finalizzata a fendere nel miglior modo il flusso d’aria lungo il profilo della vettura. Non resta che vederla in azione!