Sulla pista di Imola, nell’ultimo round della stagione, la serie tricolore non ha potuto incoronare il suo campione: la classifica definitiva potrà essere scritta infatti solo dopo la decisione della Giustizia Sportiva venerdì 27 novembre sull’appello di Felice Jelmini a proposito della sua esclusione da gara1 di Misano, dove si era presentato per primo sul traguardo.

Se l’appello venisse respinto, il campione sarebbe Eric Brigliadori su Audi di BF Motorsport, se al contrario fosse accettato, l’alloro tornerebbe al campione uscente Salvatore Tavano su CUPRA della Scuderia del Girasole.

Tradizione turismo

Nelle due gare di Imola, comunque, è andato in scena un grande spettacolo, in piena tradizione TCR Italy. Venti i piloti al via, nonostante fosse l’ultima gara della stagione, tutti con il coltello fra i denti, con quattro contendenti al titolo alla vigilia delle due gare sul Santerno: oltre a Brigliadori e Tavano, erano in corsa per il titolo anche Felice Jelmini e Marco Pellegrini, entrambi su Hyundai.

Il weekend si è concluso con la doppietta per Mikel Azcona sulla Leon Competicion della Scuderia del Girasole by CUPRA Racing: lo spagnolo, campione europeo del TCR nel 2018, e reduce da una stagione positiva nel mondiale WTCR, si è imposto in gara1 su Jonathan Giacon, su Honda di MM Motorsport e su Felice Jelmini, su Hyundai, e in gara2 ha vinto davanti a Eric Brigliadori su Audi di BF Motorsport e Jacopo Guidetti su Honda di MM Motorsport.

Il campione uscente Salvatore Tavano, scattato dall’ultima posizione in griglia per una noia tecnica in qualifica, ha siglato un settimo e un quinto posto ed esce da Imola a pari punti con Brigliadori, ma il rookie romagnolo è in vantaggio per una vittoria in più durante la stagione.

Weekend fortunato a metà, comunque, anche per Brigliadori, che non ha concluso gara1 per un problema allo scarico, dopo aver subito un contatto. Il romagnolo si è rifatto l’indomani, chiudendo in seconda posizione alle spalle di Azcona.

Tutti gli altri

Jacopo Guidetti ha siglato un weekend positivo sulla Honda di MM Motorsport, chiudendo ai piedi del podio in gara1 e centrando la terza piazza l’indomani.

Quarto in gara2, invece, Nicola Baldan: il campione del TCR Italy 2017 è rientrato per una gara spot con la CUPRA di Elite Motorsport e ha sfiorato il podio dopo il ritiro in gara1 per noie tecniche.

Si sono trovati a loro agio sul circuito imolese anche i russi Ibragim Akhamadov su Honda di MM Motorsport – quinto e nono – e Eugeniy Leonov, sulla Cupra di Volcano Motorsport, ottavo e sesto.

Ha raccolto meno delle sue potenzialità il macedone Igor Stefanovski, su Hyundai, che ha concluso gara1 in sesta posizione, e gara2 in decima, dopo un contatto con Jonathan Giacon, poi penalizzato di 10’’, ma che si è ritirato per noie tecniche prima del traguardo.

Da sottolineare l’ottima prestazione di Francesca Raffaele, alla sua seconda gara con la Hyundai, brava a siglare un nono posto in gara1 e un settimo in gara2.

TCR DSG: il campione è Imberti

Fra le TCR DSG, doppietta per Matteo Poloni su Audi, in entrambe le gare davanti a Michele Imberti su CUPRA e Riccardo Romagnoli su Volkswagen Golf. I piazzamenti, però, consentono al 23enne bergamasco Imberti di conquistare il titolo tricolore del TCR Italy DSG al suo secondo anno di competizioni in pista, dopo aver debuttato nel rally. Nel 2019, stagione dell'esordio in pista, ha conquistato la vittoria nella Coppa Volkswagen del campionato italiano TCR DSG Endurance, in mezzo ad un plotone di 22-25 partenti.

Non resta che attendere la sentenza di ACI Sport sull’appello del 27 novembre per la declamazione del campione del TCR Italy 2020.

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