Dopo la vittoria di Simone Campedelli su Ford Fiesta al Ciocco il Campionato Italiano Rally si trasferisce sulla riviera dei fiori per la 64esima edizione Rally di Sanremo, seconda delle otto gare della stagione 2017. La corsa sanremese, organizzata dall’AC Ponente Ligure, sarà valida non solo per il titolo tricolore Assoluto, ma anche per quello Junior, per il Costruttori, il Costruttori Due Ruote Motrici, il 2 Ruote Motrici, il Campionato italiano RGT e il Campionato Italiano R1.

Non mancheranno inoltre i trofei monomarca Abarth 124 Rally, Michelin R2 Rally Cup, il Peugeot Competition, i monomarca Renault, Clio R3T Top e Twingo R1, e il Suzuki Rallye Trophy.  Gare a parte ma comunque di rilievo anche quelle del Rally Leggenda, del CIR Storico, dell’Eco Rally. Un totale imponente con ben 190 equipaggi iscritti tra rally moderni e storici.

Occhi puntati dunque sul romagnolo Campedelli, ma anche sul campionissimo di Peugeot Italia, Paolo Andreucci, con la Peugeot 208 T16 R5, in cerca di riscatto dopo il Ciocco, dove è stato costretto al ritiro da una rottura al motore mentre era in testa alla gara. Il veterano della Garfagnana e la sua 208 hanno trionfato nelle ultime due edizioni di una “gara molto affascinante, ricca di tanta storia, dove sono stati scritti memorabili capitoli del motorsport”. E irta di insidie: “Gara quest’anno con un bel chilometraggio, - prosegue Andreucci -  con prove speciali mediamente lunghe. Ci sono diverse prove difficili, indubbiamente la Mini Ronde da oltre 30 km fatta di notte sarà impegnativa e dovremo stare molto attenti. Un fattore ancor più importante del solito saranno le gomme: a Sanremo c’è molto grip e quindi il loro consumo sarà una discriminante importante. Come detto, poi, a causa della maggiore lunghezza delle varie prove speciali, la gestione della gara cambia nettamente rispetto al Ciocco. L’elenco partenti molto ricco, inoltre, contribuirà sicuramente a determinare una gara molto combattuta, in cui in molti lotteranno per la vittoria finale”.

Così come su Umberto Scandola, con la Skoda Fabia R5 ufficiale e soprattutto sulla guest star del rally, il neozelandese Hayden Paddon, pilota ufficiale Hyundai nel mondiale rally, in gara con la sua i20 WRC, in vista del Tour de Corse. Alla lista dei migliori si unisce il giovane Kalle Rovanpera con la Peugeot 208 T16 R5. Tra chi potrà inserirsi in alto ci saranno anche il bergamasco Alessandro Perico su Skoda Fabia R5 R5, l’aostano Elwis Chentre con la Hyundai i20 R5 entrambi intenti a fare più chilometri possibili sulle proprie vetture. Tra gli altri scritti promettono battaglia anche le Ford Fiesta R5 condotte da Antonio Rusce e da Ivan Ferrarotti.

Il programma inizia con lo shakedown di giovedì 30 marzo, per poi entrare nel vivo venerdì 31 alle ore 12.00 con cinque prove speciali, fra le quali la “Ronde” di ben 33 km di lunghezza. Sabato 1 aprile il rally ripartirà alle 7.10 e proseguirà su altre cinque prove speciali prima di tornare al palco arrivi di Sanremo alle ore 16.00 per premiare il vincitore. In totale sono 11 le speciali in programma per un totale di 176,77 km cronometrati su 502 km di percorso.