Sarà un ricco sabato dei motori, quello in arrivo. Non solo Formula 1 a Barcellona, ma anche ePrix di Monaco, con la Formula E che debutta sulla tracciatura completa a Montecarlo. Stesse curve affrontate dalla Formula 1, al netto di un profilo leggermente diverso per il posizionamento dei cordoli a Sainte Devote. Poi sarà la salita verso Massenet, il Casino, il Mirabeau, Portier, il tunnel. 

L'ultima edizione corsa nel 2019, invece, prevedeva il giro breve per le monoposto elettriche, da Sainte Devote in discesa per raggiungere la variante del tunnel, trasformata in un tornante che reimmetteva sul dritto verso il Tabaccaio.

Gli orari di qualifica e gara

Appuntamento alle 12:00 per il turno di qualifica, sarà poi alle 16:00 che scatterà l'ePrix. Gara unica, dopo una serie di doppi run sullo stesso circuito, che riprenderà già dal successivo ePrix a Puebla, il 19 e 20 giugno.

A Montecarlo si arriva con Audi nelle posizioni alte dei due campionati, ma con il team cliente Envision Virgin Racing davanti, terzo a 58 punti. Per Audi Sport, quinto posto a 52 punti, mentre la classifica Piloti vede Rene Rast sesto a 39 punti per un De Vries leader di campionato con 57. 

Di Grassi per un colpo d'orgoglio

Corre in casa Lucas Di Grassi, al quale serve un week end nel quale risollevare le sorti della stagione. Potrà avvantaggiarsi della posizione in classifica Piloti deludente, 19° con solo 13 punti: partirà nell'ultimo gruppo di qualifica.

"Monaco è fatta per la Formula E. È la gara che aspetto maggiormente e con la tracciatura lunga del circuito affrontiamo tutti i passaggi iconici. Sarà una grande esperienza per noi piloti e anche le riprese saranno fantastiche per il pubblico in TV. Correre vicino casa, dove faccio jogging o vado a fare acquisti tutti i giorni è speciale", dice il pilota brasiliano, abbonato al secondo posto negli ePrix corsi finora a Monaco.

Ha vissuto da un'altra prospettiva il Principato, Rene Rast. Per lui, Montecarlo affrontata in gara dall'abitacolo di una 911, Porsche Supercup: "L'atmosfera di Monaco è senza eguali, ho corso per 5 volte con la Porsche Supercup nele gare di contorno alla Formula 1 e ho vinto due volte".

Qualifica comunque fondamentale

Il tema di una qualifica fondamentale resta valido anche in Formula E, sebbene possiamo attenderci molte più occasioni di sorpasso rispetto a quanto non avvenga in Formula 1: "Correre nel cuore della città, come a Roma o Monaco, è ciò che rende la Formula E così speciale. Monaco è Monaco, sarà entusiasmante vedere se, dove e quanto riusciranno le Formula E a superare. La qualifica avrà assolutamente un ruolo importante, se René partirà probabilmente nel gruppo più difficile, il primo, Lucas dovrebbe trovare condizioni migliori di pista nell'ultimo", esamina Allan McNish.