Dietro al volante, a tempo pieno, potremmo ritrovarlo in una categoria come il DTM, nel 2020, se gli impegni di un duplice ruolo dovessero consentirlo.

Robert Kubica lavora alle opzioni sul proprio futuro sportivo e, sul fronte Formula 1, le discussioni in essere per svolgere il ruolo di pilota del simulatore e di riserva sono diverse.

Ai colloqui con Racing Point, intrattenuti dallo sponsor PKN Orlen - finanziatore Williams fino al termine di questa stagione - vengono indicate delle trattative anche con McLaren.

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L’ultima pista, che sembra guadagnare concretezza, stando a quanto riportato dalla tv polacca TVP, punta in direzione Haas. Steiner ha confermato l’interesse per una collaborazione con Robert, secondo l’emittente polacca il team principal Haas avrebbe incontrato rappresentanti di PKN Orlen a Varsavia, questa settimana.

Al ruolo di pilota del simulatore si affiancherebbero alcune uscite nel corso delle prove libere del venerdì, aspettando chissà nuovi scenari e sedili liberi nel 2021.

MAGGIORE ATTENZIONE ALLE SENSAZIONI

Haas reduce da una stagione molto difficile e senza una chiara strada tecnica imboccata nello sviluppo. Steiner, a Suzuka, ha ammesso le responsabilità del team: Avremmo dovuto ascoltare un po’ di più i piloti quando ci davano le loro indicazioni su cosa faceva la macchina e cosa no, a volte ascoltare più i piloti che i numeri.

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È questo che dobbiamo imparare da tutto ciò. Dobbiamo prendere quanto dicono i piloti e si correla con quanto dicono i numeri, capire e poter progredire. Avremmo dovuto fare le cose in modo molto diverso da Barcellona in avanti”.