È un impegno tutto da definire, quello dei Costruttori in Formula 1 dopo il 2021. Presenze dirette o solo in veste di motorista, è soprattutto intorno a Renault e Honda che si addensano i rumours. Il via libera alla permanenza in Formula 1 è legato alle decisioni dei CdA, da assumere pesando costi, benefici e allineamento dell’impegno sportivo a quella che è la strategia di prodotto.

Se le indiscrezioni sulla possibilità che Renault lasci la gestione diretta del team sono state bollate come speculazioni da fonti legate al marchio, sul fronte Honda una decisione sul futuro potrebbe arrivare in tempo per l’ultima gara stagionale.

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È Helmut Marko a parlarne, a Motorsport-Magazin. Honda non ha ancora deciso, penso che dovrebbe essere presa una decisione in tempo per la gara di Abu Dhabi.

Adesso che le regole sono sul tavolo puoi calcolare quanto lo sviluppo sarà più economico, ci saranno restrizioni sul tempo che si potrà trascorrere al banco dinamometrico e su materiali differenti da impiegare”, ha commentato Marko.

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Un regolamento che fissa in 15 milioni di euro il tetto massimo al costo stagionale della fornitura di power unit per singolo team – nelle componenti elencate nell’Allegato 3 del Regolamento tecnico – lasciando margini ulteriori, ed esterni al limite di prezzo, alla contrattazione di altri servizi e accessori tra motorista e squadra rifornita. Un regolamento che evolverà dopo il 2021, soprattutto in materia di combustibili utilizzabili.

I tempi sulla carta

Secondo la formulazione del regolamento tecnico 2021-2025 nell’Appendice 4, i motoristi dovranno notificare alla FIA l’intenzione di fornire la power unit entro la data dell’1 gennaio antecedente l’anno di riferimento, a meno di accordi su una diversa scadenza, raggiunta all’unanimità dei motoristi e della FIA. 

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Dalle parole di Toyoharu Tanabe, direttore tecnico di Honda Formula 1, resta un progetto ancora da portare a termine, tornare a vincere un campionato: Non abbiamo ancora raggiunto il nostro obiettivo, vincere è un buon risultato e incoraggia tutto lo staff responsabile dello sviluppo.

Proseguiamo nei nostri sforzi senza sosta per migliorare e centrare l’obiettivo che ci siamo fissati nel 2015, di vincere i titoli mondiali. Abbiamo vinto campionati in passato e credo potremo farlo ancora in futuro”. Un futuro, se a brevissimo termine o a medio lungo impegno, si scoprirà nelle prossime settimane.