Confermato Alex Albon per il 2020, il prossimo annuncio che si attende in casa Red Bull-Honda riguarda il futuro del motorista. Helmut Marko ha indicato nelle ultime settimane in Abu Dhabi un momento buono per scoprire di più su quale sarà l’impegno Honda dopo il 2020.

Secondo quanto riporta il giornale olandese De Limburg, Marko sarebbe volato in Giappone, dopo la vittoriosa campagna brasiliana, completata dal podio di Gasly e una prestazione maiuscola di Alex Albon, per discutere dell’accordo futuro.

Strategie che non finiscono certo ora sul tavolo del CdA del marchio nipponico, visti gli incontri avuti nel week end del GP del Giappone e il coinvolgimento dello stesso Max Verstappen per discutere delle prospettive sul futuro di Honda in Formula 1. 

L'editoriale del direttore: Harakiri Ferrari Adamo in paradiso

Semmai servisse ancora per convincere i vertici della casa giapponese, la cartolina inviata da Interlagos è la promozione migliore di un impegno da confermare.

Leggi anche: La F1 studierà la ripartenza alla Verstappen

Prima che andasse in scena una prova di forza insospettabile nel campo in cui si è manifestata, ovvero la prestazione in pura potenza, dove Gasly ha tenuto testa e allungato su Hamilton nella volata finale, Toyoharu Tanabe al venerdì parlava della F1 che sarà nel 2021; per i motoristi sarà sì di stabilità regolamentare, limitazioni alle prove al banco ma nessun tetto alla spesa da destinare alla ricerca e sviluppo, power unit fuori dal perimetro del budget cap: “Nei regolamenti abbiamo una limitazione al tempo di test con la richiesta di una grande riduzione.

Leggi anche: Brawn: Vettel-Leclerc? Esempio Hamilton da seguire

Dal punto di vista della power unit, noi proviamo a realizzare la più competitiva possibile e rendere le gare più divertenti”, si è limitato a commentare il direttore tecnico, utilizzando un presente che non può trasformare ancora in tempo futuro.