E’ uno scenario che va normalizzandosi, quello del personale McLaren rimasto in Australia, in regime di quarantena a seguito del contagio da coronavirus di un meccanico, accertato lo scorso giovedì.

Sono complessivamente 16 i componenti del team in quarantena, che proseguirà ancora per una settimana, prima che tutti possano far rientro in Europa. Quattordici membri sono stati posti in regime di isolamento perché hanno avuto contatti diretti con la persona poi risultata positiva al virus Sars-CoV-2, un sedicesimo perché nell’arco dello scorso week end aveva manifestato sintomi di un possibile contagio.

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Oltre al caso accertato, altre 7 persone dello staff McLaren sono state sottoposte al tampone, il cui esito è risultato negativo per tutti; le autorità mediche australiane non hanno ritenuto necessario sottoporre i restanti componenti al tampone, secondo le ultime informazioni diffuse dalla squadra inglese, che conferma la presenza a Melbourne di tre figure senior a supporto del personale.

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