Nico Rosberg ha sempre avuto un rapporto speciale con l'Italia. Conosce perfettamente la nostra lingua, apprezza il cibo e la cultura del nostro paese, ed in termini sportivi è riuscito a vincere anche un Gp a Monza, nel 2016, anno in cui si è poi laureato campione del mondo. Per questi motivi, Nico ha l'Italia nei suoi pensieri, e le manda un in bocca al lupo tramite i social.

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"Un saluto ai miei amici italiani"

Il tedesco infatti ha condiviso su Facebook un video in cui saluta il nostro paese in perfetto italiano: "Ciao a tutti in Italia, voglio dirvi che siete nei nostri pensieri. Incredibile il disastro che sta succedendo, bisogna ringraziare i dottori e tutti quelli che lavorano negli ospedali, la polizia, grazie veramente, senza di voi sarebbe molto peggio. Spero che tutti voi rispettiate le istruzioni date dagli esperti e dal governo di rimanere a casa, di uscire solo se veramente ce n'è bisogno, come lavoro o qualcosa da comprare. Come vedete anche io e la mia famiglia siamo in casa da quattro giorni, per rispetto e per partecipare all'hashtag #noirimaniamoacasa. E' molto molto importante. Concludo dicendo di nuovo che siete nei nostri pensieri, con tutto il cuore vi auguro di superare questa tragedia il prima possibile e di uscirne più forti. Grazie a tutti, ciao".

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Intervento anche in inglese

Nico non ha poi mancato di fare un video anche in inglese, sottolineando più o meno le stesse cose dette per l'Italia: "I miei pensieri vanno a tutte quelle persone che sono state colpite dal virus, è una cosa terribile e mai vista. Voglio ringraziare tutte quelle persone che stanno dando il loro contributo in questa difficile situazione, come per esempio i dottori, gli infermieri, la polizia, senza di loro la situazione sarebbe peggiore. Dobbiamo restare uniti e combattere, rispettate ciò che dicono gli esperti, lavatemi le mani spesso, mantenete le distanze e state a casa se non avete l'estrema urgenza di uscire, questa è la cosa più importante. Non solo per noi stessi ma per tutti, soprattutto per chi ha già qualche malattia, loro sono quelli più a rischio, abbiate rispetto per loro. Io e la mia famiglia siamo a casa da quattro giorni, stiamo cercando qualche maniera per intrattenere i bambini, compreso anche lo studio da casa. Spero che tutti insieme riusciremo a superare tutto ciò, vi auguro il meglio".

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