Fine settimana all'insegna delle corse virtuali per i protagonisti del Circus, che in attesa di riprendere l'attività in pista si dilettano sugli esports. Tra F1 ed Indycar, oltre alla Formula E, non è mancato il divertimento all'insegna della leggerezza.

Formula E virtuale: vince Guenther

Albon batte Leclerc

Dopo i successi sulle piste di Melbourne e Shanghai, ad Interlagos Charles Leclerc si è dovuto inchinare ad Alex Albon, vittorioso nella tappa dei Virtual Gp. L'inglese ed il monegasco hanno fatto letteralmente una corsa a parte, dando vita ad un duello molto intenso e ricco di sorpassi. Per Leclerc è stata fatale la strategia (il ferrarista ha scelto gomme dure per il finale), in più i tre secondi di penalità rimediati gli hanno fatto perdere anche il 2° posto conquistato in pista a vantaggio della Williams di George Russell. Quarto Vandoorne con la Mercedes davanti alla vettura gemella di Gutierrez, poi Lundgaard (Renault) ed Enzo Fittipaldi (Ferrari). Ko Giovinazzi, 11° posizione per David Schumacher, figlio di Ralf, e 15° posto al debutto per il calciatore del Milan Alessio Romagnoli.

La ProExhibition Race

E' andata in scena anche la ProExhibition Race, una tappa dimostrativa non valida per il campionato in cui si sono sfidati tutti i sim driver delle cose ufficiali. Anche in questo caso a vincere è stata la Red Bull, davanti a tutti con Marcel Kiefer, che ha battuto la Williams di Carreton e la Racing Point di Blakely. Poca gioia per la Ferrari, con il 6° posto di David Tonizza ed il ritiro di Enzo Bonito

I volanti delle F1 attraverso le epoche. FOTO

Grande prestazione di Lando ad Indy

Sulla piattaforma iRacing nel sabato sera italiano è andata in scena la 500 Miglia di Indianapolis virtuale, dove un grande Lando Norris si è messo in mostra. Invitato dagli americani, il pilota della McLaren ha preso molto seriamente l'impegno allenandosi molto con il suo simulatore nei giorni prima della corsa. L'allenamento ha dato i suoi frutti, con Lando in palla e sempre molto veloce: a 3 giri dalla fine aveva la vittoria in pugno ma Simon Pagenaud, doppiato, ha intenzionalmente eliminato Norris, che ha perso così la corsa a vantaggio di Scott McLaughing, bravo ad approfittare dell'incidente tra Ferrucci e Askew a pochi metri dal traguardo. Non una bella mossa di Pagenaud, che si è giustificato dicendo che voleva solo rallentare Norris. 

Indimenticabile Ayrton

Debutto virtuale per Vettel

La vera notizia del fine settimana sugli esports però è quella legata a Sebastian Vettel. Il tedesco, sempre restio a presentarsi a certi eventi, ha ceduto al fascino degli esports e si è fatto vedere alla Race All Stars, su rFactor 2. A questa gara hanno preso parte gente come Juan Pablo Montoya, vincitore, Jenson Button, Emanuele Pirro e Mika Salo, e si è corso su macchine storiche. Vettel ha optato per una Brabham Bt44, ma il suo non è stato un debutto felice: coinvolto in due incidenti nelle due gare ma senza colpe, il tedesco ha chiuso al 15° e 12° posto.

Voci dalla Germania: Vettel lascia la Ferrari