Se da un lato Toto Wolff non ha escluso nessun pilota dalle possibili opzioni Mercedes in ottica 2021, a partire da Sebastian Vettel, dall’altro ha chiarito come la priorità verrà data alle trattative con Hamilton e Bottas. Ed è il futuro del pilota finlandese, in particolare, a essere – come ogni anno – sotto i riflettori.

Una condizione alla quale Valtteri si dice abituato, sebbene più volte abbia chiesto tempi e modi diversi per discutere e firmare il rinnovo di contratto rispetto a quanto accaduto nel 2019. Un mercato piloti in fermento durante l’inverno, tra il rinnovo di Verstappen, il prolungamento di Leclerc, l’addio di Vettel e i conseguenti spostamenti di Sainz e Ricciardo.

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Per me è come ogni anno, ho sempre avuto contratti pluriennali… o comunque con opzione. Non è diversa da qualsiasi altra stagione, ci sono sempre delle discussioni, la situazione è stata la stessa per me. Trovo piuttosto divertente che non si sia corsa nemmeno una gara e ci siano persone che prenderebbero il mio sedile. Mi fa sorridere, non c’è pressione sotto questo aspetto. Ho chiari in testa i miei obiettivi per la stagione, le cose poi si sistemeranno da sé in un modo o nell’altro, qualsiasi cosa accada. Su questo aspetto non ho assolutamente alcuna tensione”, spiega a Sky Sports.

Vettel non è una minaccia

Un Bottas indicato attivo sul mercato, con le indiscrezioni che lo hanno accostato a una possibile discussione con Renault. Rinnovare con Mercedes resta la logica priorità e la notizia è nelle rassicurazioni avute dal team circa un interessamento nei confronti di Vettel, tanto più dopo le parole di Toto Wolff: “Sono voci che non ti toccano, con il mio team c’è sempre stata onestà sulle cose legate al contratto.

Ho avuto un messaggio chiaro, che non stanno considerando Seb, quindi ho detto va bene, nessun timore”. Parole accompagnate da un sorriso appena trattenuto. E se Vettel sembrerebbe escludersi dall’elenco, resta la candidatura di George Russell da allontanare.

Sui movimenti di mercato e la decisione assunta dalla Ferrari e da Sebastian di non continuare oltre il 2020, Valtteri ha commentato: “Da compagni di squadra, Seb e Charles hanno avuto a volte scintille, il che può essere a volte salutare. Ha vissuto questo periodo in Ferrari, non so cosa sia accaduto, se sia stato lui a voler lasciare o qualcuno nel team. Difficile dire, tutti prendono le proprie decisioni, non so nemmeno se vorrà restare in Formula 1. Non ho molto da dire”.

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