Affrettarsi? Perché mai. Mercedes ha sul tavolo una miriade di soluzioni percorribili sul mercato piloti, tre alternative tutte assolutamente valide a seconda della chiave di lettura. Il rinnovo di contratto di Lewis Hamilton può considerarsi il punto fermo dopo il 2020, resta da valutare quale strada percorrere tra le tre che si presentano davanti a Toto Wolff e l’azionista di maggioranza del team, Daimler.

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C’è Vettel sul mercato, fascinosa opzione per creare quell’identità di squadra “tedesca” del tutto assente oggi. C’è un Bottas il cui rinnovo non farebbe certo gridare allo scandalo. C’è, infine, la linea dello sviluppo dei giovani piloti, George Russell da promuovere dalla Williams.

Toto Wolff torna a dire della possibilità che Mercedes sia interessata a Vettel, per chiarire: “Non è qualcosa di facciata. Lo dobbiamo a un quattro volte campione del mondo, non arrivare e dire direttamente ‘no’. Devi pensarci.

Da un altro verso abbiamo una coppia di piloti fantastica e sono contento di entrambi e di George, però non si sa mai. Uno può decidere che non vuole più correre e improvvisamente ti ritrovi con un posto libero. Per questo non voglio uscirmene a giugno e dire ‘non c’è nessuna possibilità, Sebastian’ e che non correrà per noi”.

Decisione in estate

Tutto è potenzialmente possibile. Altra cosa è esaminare i pro e i contro di ciascuna scelta, a partire dagli equilibri interni alla squadra. Discutere con Bottas e seguire Russell resta la strada ordinaria nel decidere la coppia di piloti 2021, chi sarà al fianco di Hamilton. Sui tempi, Wolff può permettersi un’attesa dettata dallo scenario di mercato, per alternative e prestigio del sedile in questione.

Ancora su Vettel e l’esclusione di qualsiasi opzione di un futuro in Mercedes, Toto aggiunge: “Anzitutto non lo farei a lui come pilota, essere così diretto; dall’altra parte ho visto apparire cigni neri (un evento imprevisto; ndr) quando nessuno se lo aspettava. Ricordate Nico Rosberg.

In questa prospettiva ci teniamo aperte le nostre opzioni ma ovviamente concentriamo le discussioni sui piloti attuali.

Vogliamo prenderci il nostro tempo, la priorità è sui piloti Mercedes, Valtter e Lewis, vogliamo iniziare la stagione e lasciare entrambi i piloti liberi di competere. Vogliamo vedere come andrà George Russell e assumere la decisione nel corso dell’estate.

Non puoi escludere nessun pilota, per questo dico che non voglio escludere Sebastian come un quattro volte campione, perché chi lo sa cosa accadrà nei prossimi mesi”.

Tempistica insolita

Scettico sui tempi scelti dalla Ferrari – e a cascata le conseguenze sviluppate in McLaren e Renault – per annunciare l’interruzione del rapporto con Vettel e una stagione davanti nei fatti dove Sebastian sarà assolutamente libero di correre per sé, Wolff approfondisce: “Siamo rimasti piuttosto sorpresi dai movimenti così in anticipo, poiché devi iniziare la stagione con un pilota che sai andrai a perdere ed è molto problematico sviluppare una macchina senza che il pilota ne faccia parte. Ogni singolo pilota deve essere anche un uomo squadra, questa a mio avviso diventa la seconda priorità di un ragazzo interessante”.

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Il rinnovo di Hamilton 

Se il secondo sedile Mercedes si deciderà nel corso dell’estate, le discussioni con Hamilton sul rinnovo saranno materia che tornerà sul tavolo alla ripresa dell’attività: “Con Lewis non ci siamo visti nell’arco del lockdown, eravamo in parti del mondo diverse, però siamo rimasti in contatto regolare. Non avevamo lavorato su alcun accordo, tra noi c’è molta fiducia. Siamo insieme da molto tempo e, in questi anni, non è mai stato necessario tirare fuori il contratto e leggere davvero cosa c’era scritto.

Una volta che saranno riprese le corse passeremo del tempo insieme, tireremo fuori il contratto guarderemo i tempi, numeri e diritti e speriamo di avere qualcosa molto presto”.

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