Il sesto tempo non è dove vorresti essere dopo le libere 2 quando e previsioni indicano una qualifica bagnata e ad alto rischio di cancellazione. È la posizione di Lewis Hamilton al termine di un venerdì d’Austria-bis che rischia di presentare ancora una partenza a handicap dopo quanto avvenuto una settimana fa.

Il programma del GP di Stiria è tutto da definire in funzione delle condizioni meteo che apriranno la giornata di sabato, anzitutto la possibilità di disputare il turno di libere 3, poi la qualifica. Se dovessi partire da lì farebbe decisamente pena, nel caso in cui non dovessimo disputare la qualifica.

Le libere 2 non sono state grandiose, partirei ancor più indietro di quanto non sia successo la scorsa settimana. Assolutamente renderebbe le cose sfidanti, proverò a fare una danza dell’asciutto, se esiste una danza dell’asciutto”, commenta Hamilton.

Progressivo peggioramento

Quasi 7 decimi rimediati da Verstappen e più di 6 da Valtteri Bottas, basta tanto a dire come il venerdì di Lewis sia stato perlomeno opaco: “La macchina l’ho sentita relativamente normale ma era molto lontana e c’è del lavoro che va fatto dietro le quinte per provare a capire il perché.

Verstappen ritrova una Red Bull migliore

Nelle prime libere mi sentivo bene e all’inizio delle seconde pure, poi ha iniziato a calare. Altri sono stati chiaramente veloci, Valtteri ha un buon passo e speriamo domani di trovarmi in una posizione migliore”.

Rinvia a quanto accadrà domenica la risposta sui correttivi introdotti da Mercedes per evitare i problemi con i sensori del cambio avuti la scorsa settimana: "Che io sappia non li abbiamo ancora risolti, penso che dobbiamo ancora prestare attenzione perché sui cordoli puoi danneggiare la macchina pesantemente. Se sarà o meno dura come lo è stata domenica, lo scopriremo".