Circa 2 decimi differenza, tanti corrono tra l’1’03”660 di Max Verstappen nelle libere 2 del GP di Stiria e il crono valso, una settimana fa, la terza prestazione assoluta in qualifica. Un occhio rivolto a scenari possibili, di una qualifica domani da rinviare o cancellare causa estremo maltempo, condizione che porterebbe a disegnare la griglia con la classifica dei tempi scritta dal secondo turno di prove del venerdì - qualora anche la FP3 venisse cancellata -.

Libere 2 del GP di Stiria: Verstappen al vertice, Ferrari in ritardo

Red Bull mette tutti in fila e il “secondo ciak” sul tracciato già del GP d’Austria lascia a Max impressioni migliori. “Sì, molto meglio le sensazioni. Abbiamo fatto un buon passo in avanti, ovviamente è presto ancora per dire come siamo posizionati rispetto a Mercedes.

Sono contento, il bilanciamento è decisamente più piacevole guidare, abbiamo imparato a conoscere meglio la macchina, sono più contento rispetto a una settimana fa, non lo eravamo molto. Abbiamo provato a sistemare le cose rispetto alla scorsa settimana, adottato una direzione differente, va meglio e la direzione sembra essere quella giusta”, racconta a caldo.

Red Bull, in gara il meglio

Sessione con temperature destinate a restare le più alte in assoluto del week end, con i 48° C sull’asfalto e i 32° C nell’aria, dove in gara avremo valori intorno ai 20° C nell’aria. Un venerdì con qualche sfumatura da risolvere, le impressioni di calo di potenza dalla power unit, poi superate. È una RB16 che può ambire al massimo risultato, in gara? “Scopriremo domenica se c’è il pacchetto, solitamente in gara siamo più competitivi, ma già sul giro singolo non possiamo lamentarci. 

Verstappen frena sull’eventualità che la prestazione del venerdì possa valergli la pole position: “Vediamo, se domani non potremo qualificarci penso però ci sarà ancora domenica mattina eventualmente”.

Albon, spazio per migliorare

Interessante notare come i run con più benzina a bordo siano stati simulati anche con gomma dura, utilizzata da Albon, set col quale ha perso il controllo del retrotreno, finendo in testacoda nel rapido sinistra-destra del secondo settore. 

Sensazioni diverse tra i due lati del box, con Albon a spiegare l'episodio e il feeling con la macchina: "Ho perso il retrotreno, nulla di serio. Al momento penso che Max sia un po' più a proprio agio di quanto non lo sia io. Abbiamo provato alcune cose, certe hanno funzionato e certe altre no. Di sicuro ci saranno delle cose che andrò a modificare, qualsiasi sarà la sessione che avremo domani".