Le qualifiche del Gran Premio di Russia sono state molto negative per Sebastian Vettel che, con un incidente allo scadere della Q2, ha mancato l’accesso alla top ten e in vista della gara partirà dalla quindicesima casella della griglia.

Le premesse erano diverse. Con il settimo tempo fatto in FP3 sembrava possibile puntare alla Q3, anche alla luce del passo visto nei due turni di libere di venerdì: invece il disastro.

Vettel è sembrato più in difficoltà nel mettere assieme il giro, soprattutto nel primo settore, rispetto a quanto fatto vedere nei tre turni precedenti, e durante l’ultimo tentativo della Q2 ha commesso l’errore che ha rovinato tutto.

Seb ha perso il controllo della SF1000 #5 passando sul cordolo della Curva 4 per poi finire violentemente contro il muro della 5 e per poco non è stato centrato in pieno da Leclerc, sopraggiunto alle sue spalle, una manciata di secondi dopo il botto.

Testacoda fatale per la monoposto, uscita malconcia, e vista la dinamica dell’impatto in Ferrari sperano che cambio e motore siano salvi, con i danni circoscritti a carrozzeria e sospensioni.

La dinamica

“Sto bene volevo migliorare specialmente nel primo settore - Ha raccontato Vettel - ma ho perso la macchina già alla Curva 2, poi alla 4 l’ho persa di nuovo e non sono più riuscito a riprenderla. Ho cercato di evitare l’impatto, ma non ci sono riuscito”.

“In qualifica ho faticato di più, non sono contento”, ha concluso il tedesco.