GP Eifel, Horner: Verstappen con Red Bull al di là del motorista

GP Eifel, Horner: Verstappen con Red Bull al di là del motorista© sutton-images

Alle parole di circostanza sul ritiro Honda a fine 2021 si sostituiscono gli scenari futuri. Red Bull dovrà decidere come procedere, Horner esclude la possibilità per Verstappen di liberarsi dal contratto per vicende legate alla fornitura della PU

Fabiano Polimeni

6 ottobre 2020

“E’ ovviamente un peccato che Honda lasci la Formula 1, soprattutto considerato che abbiamo un così bel rapporto e vediamo davvero la dedizione delle persone coinvolte nel progetto, qualcosa che è sempre stata molto importante per me”. Sono le prime parole di Max Verstappen sull’uscita del motorista dalla Formula 1 a fine 2021. Una power unit che lo ha portato alla vittoria ma anche, troppo spesso, a dannarsi per i problemi di affidabilità e un gap ancora presente nelle prestazioni rispetto a Mercedes.

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Max resterà in Red Bull, sotto contratto, ancora a lungo, fino al termine del 2023. Lo farà al netto delle prestazioni che garantirà il progetto nei prossimi anni, dovrà essere competitivo a sufficienza da non attivare le clausole contrattuali che darebbero la possibilità di liberarsi a Max. Ecco, in un quadro che vede l’addio della Honda e di certo uno scenario noto con largo anticipo ai vertici Red Bull – perlomeno con i dubbi circolati già sul finire dello scorso anno – a Max Verstappen saranno state presentate solide alternative e prospettive.

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Christian Horner ha escluso che tra le possibilità di svincolarsi dal contratto ci sia l’uscita di Honda dalla Formula 1 o comunque un fattore-motore, “non c’è assolutamente alcuna clausola legata al motore nel contratto di Max. E’ un pilota competitivo, si sente molto a proprio agio nel team e crede parecchio nel programma Honda. Credo anche che veda come Honda abbia anticipato il motore del 2022 al 2021, ha commentato sulla tv vicina a Red Bull, ServusTV.

Max al presente, Mateschitz sul futuro

Il futuro oscilla tra una gestione di quella power unit da parte di Red Bull e un ritorno al ruolo di squadra clienti Renault. “Quanto a quel che significa al momento l’addio Honda e quello su cui siamo concentrati, non cambia nulla. Abbiamo ancora questa stagione da correre la prossima insieme, stiamo provando a essere sul podio a ogni gara, è un buon obiettivo per noi: massimizzare ogni risultato”, commenta Max in vista del GP dell’Eifel al Nurburgring.

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Se la concentrazione è sull’attualità, del medio termine parla Horner, indicando un termine di fine anno per capire quale direzione imboccare: “Dobbiamo valutare tutte le possibilità, tutte le opzioni. Alla fine è il signor Mateschitz che deve decidere come procedere. Per noi è importante avere potenza sufficiente per sfidare Mercedes nei prossimi anni. Capisco anche ovviamente perché le persone ritengano che parleremo con Renault.

Dalla nostra separazione Renault è cambiata, il nuovo CdA porta una ventata di aria fresca e alcuni cambiamenti. Le cose si muovono”. Abbastanza da poter immaginare un accordo? In fondo, a dirigere la struttura F1 di Alpine sarà – con ancor più poteri – sempre Cyril Abiteboul.


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