Quello che è successo al giro 31 al Tamburello, del GP dell'Emilia Romagna, resterà negli highlights della stagione 2021 della Formula 1. L’incidente tra Russell e Bottas è stato spettacolare, come pure il duro faccia a faccia tra i due, con l’adrenalina a mille tra i rottami ancora caldi. Non come Piquet e Salazar nell’1982, ma quasi.

E solo i grandi passi fatti in termini di sicurezza, dal 1994 ad oggi, ci hanno permesso di trattare l’accaduto solo come incidente di gara, come chiarito dai giudici e nulla più.

Ma, ovviamente, i diretti interessati hanno opinioni diverse scaricando ognuno la colpa sull’altro.

Bottass - Russell, interviene Wolff

La versione di Russell

Per Russell, il crash è successo per colpa di Bottas, reo di aver infranto il patto che c’è tra i piloti di non cambiare traiettoria in frenata, manovra che ha costretto lui ad andare sull’erba e provocare l’incidente successivo.

"Stavo recuperando su Valtteri", ha spiegato Russell. “Ero in scia, avevo il DRS e proprio mentre stavo passando ha stretto a destra, mossa cma che non si fa più dopo una manovra simile di Verstappen nel 2015 perché e pericolosa.

“Con l’asciutto non ci sarebbero stati problemi, ma sul bagnato perso aderenza e l’ho perso…. E poi glio ho chiesto se stava cercando di ucciderci entrambi, visto che andavamo a 300 km/h”.

I due si giocano un posto in Mercedes nel 2022 e la cosa fa sospettare a Russell che “Se al posto mio ci fosse stato un altro, Bottas non avrebbe reagito così”.

La versione di Bottas

“E’ stato bello grosso", ha detto Bottas. “E a una velocità elevatissima, le cose potevano andare malissimo, ma per fortuna sto bene”

“Penso che quel giro, o poco prima che il DRS fosse attivato pstavo ancora riscaldando le gomme. George si è avvicinato e ovviamente ha fatto un sorpasso in un punto dove c'è praticamente una sola linea asciutta".

"Ho visto il replay e c'era sicuramente spazio per due auto, quindi non so cosa sia successo dopo. E’ solo colpa sua”.