Un passo in avanti rispetto all'11° posto di una settiamana fa a Portogallo, ma è ancora lunga la strada da percorrere per Carlos Sainz. Lo spagnolo della Ferrari non è soddisfatto del suo GP a Barcellona e non nasconde l'amarezza e un'obiettivo mancato: la quinta piazza alle spalle di Leclerc.

"La partenza non è stata buona: la mia gara oggi si è decisa soprattutto al via e non so cosa sia successo - ha detto Sainz, che in griglia di partenza era 6° e quindi al traguardo ha perso addirittura una posizione -. Devo analizzare tutto con calma per vedere cosa potevo fare di diverso e per migliorare la prossima volta. Peccato perché ho compromesso la gara, ho perso un paio di posizioni. Ho avuto un passo molto buono, la mia SF21 oggi era facile da guidare, eravamo veloci, anche se non riuscivamo a sorpassare. Ho avuto qualche opportunità con Ocon e Ricciardo anche se me li sono sentiti proprio al fianco e non sono riuscito subito a staccarmi. Penso di essere stato un po' compromesso e ho perso un paio di posizioni".

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Strategia e SF21 perfette

Questa volta però gli errori commessi a Portimao riguardo la sua strategia di gara, stabilita ovviamente dalla Ferrari, non ci sono stati: "Strategia perfetta, dobbbiamo migliorare la partenza e la velocità sul dritto. Ma come dicevo la SF21 si è comportata bene con gli pneumatici ed era molto veloce. E' andata meglio che a Portimao, visto che la macchina era molto ben bilanciata ed eravamo forti. Certo manca ancora un po’ di velocità nei rettilinei. Se fai una brutta partenza devi recuperare veloce, ma oggi non c’era alcun modo di farlo. Dobbiamo continuare così, oggi la strategia e i pit stop sono stati perfetti. Non sono soddisfatto del 7° posto perché potevamo ambire a essere nei Top 5 come ha fatto  Leclerc. Questo weekend siamo stati più veloci di McLaren, speriamo di ripeterci a Monaco".

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