Racing Bulls, ecco Mekies: cosa pensa di macchina, piloti e squadra

Racing Bulls, ecco Mekies: cosa pensa di macchina, piloti e squadra© VisaCashAppRB

Mekies eredita una squadra che riparte con l'ambizione di crescere molto: la VCARB-01 discende direttamente dalla AT04 ma ha un piano di sviluppo ambizioso, i due piloti sono una garanzia ed il team si prepara al lavoro suddiviso tra Faenza e Milton Keynes

Per Laurent Mekies quella chiamata Racing Bulls è la sfida più grande della carriera. Per la prima volta l'ex direttore sportivo della Ferrari si ritrova al comando di una scuderia di Formula 1, e lo fa con una realtà faentina che muta ancora, cambiando pelle da AlphaTauri a Racing Bulls. E' un momento di grandi cambiamenti a Faenza, una scuderia che si sta riorganizzando dopo l'uscita di Franz Tost, memoria storica sin da quando il team si chiamava Toro Rosso. 

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Mai più a Bicester

In occasione del lancio della nuova VCARB-01, Mekies al sito della F1 ha rilasciato la prima intervista ufficiale da team principal della Racing Bulls: "Quante volte capita di affrontare un progetto con nuova squadra? Stiamo costruendo un nuovo team su una base straordinaria".

Il primo passo sarà trasferire il lavoro da Bicester a Milton Keynes, dove si sposterà il lavoro sull'aerodinamica e su alcune aree della progettazione. Da tempo la scuderia italiana si divide tra Faenza e Bicester, ma questo sito è ritenuto ormai superato, non solo per motivi tecnici ma anche logistici. Il contratto di affitto non è stato rinnovato ed il lavoro che prima veniva svolto a Bicester verrà trasferito presso la sede della Red Bull, rafforzando una sinergia tornata forte come si è visto già con la VCARB-01. Per il team satellite della Red Bull stava diventando prioritario avere un'alternativa con base in Inghilterra, un'attrattiva in più per il personale che non se la sente di trasferirsi in Italia.  Al riguardo, Mekies ha detto: "Storicamente, è sempre stato uno svantaggio avere due sedi. Siamo nel 2024 ed il mondo è cambiato enormemente. Anche il modo in cui le persone interagiscono sta cambiando. Vogliamo rendere la nostra azienda un'azienda senza localizzazione. Riteniamo che suddividerci tra Faenza e Milton Keynes possa essere una cosa buona. Sarà una sfida, ma pensiamo che fare così ci porterà dei vantaggi, perché potremo assumere le persone migliori nel Regno Unito e assumere le persone migliori nel resto dell'Europa".

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Da Red Bull quasi tutto ciò che è concesso

Parlando della sinergia tecnica con la Red Bull, Mekies ha spiegato: "Non stiamo prendendo il massimo concesso del regolamento, diciamo quasi il massimo (Racing Bulls utilizzerà la meccanica della Red Bull, inteso come le sospensioni sia anteriore che posteriore ed il cambio, ndr). Le regole sono molto chiare al riguardo. Ad esempio, da chi ti fornisce la power unit puoi prendere anche cambio e sospensioni. Poi però i regolamenti si assicurano che tu faccia il resto della vettura da solo, come il telaio, l’aerodinamica, i sistemi di raffreddamento, tutto ciò che influisce sulle prestazioni ed è questo che caratterizza un costruttore, i regolamenti sono molto chiari. Noi siamo in una situazione in cui lo stesso proprietario ha due squadre, stiamo esaminando le normative e stiamo condividendo ciò che ci è concesso condividere. Su ciò che aspetta a noi, cioè la maggior parte della vettura, stiamo spingendo al massimo per provare a lottare per piazzamenti sempre migliori".

Prendere elementi già progettati ha però anche dei risvolti negativi: "Se prendi il cambio di qualcun altro - ha spiegato Mekies -, devi aspettare finché il team non avrà progettato il cambio per capire come sarà l'installazione, e ciò influirà sulle tue decisioni aerodinamiche. Ci sono dei compromessi da fare".

Contatti diretti con la AT04

La VCARB-01 riparte dagli aggiornamenti introdotti sulla AT04 nell'ultima parte del campionato del 2023. Nell'inverno il team ha preparato un piano di sviluppo a lungo termine, per cui c'è da attendersi che la Racing Bulls possa uscire alla distanza: "La squadra ha sviluppato la vettura 2023 fino alla fine, per cui il punto di partenza di questa macchina non sarà tanto diverso da quella che è scesa in pista ad Abu Dhabi lo scorso anno. Proveremo a trovare il nostro nuovo percorso ed il nostro ritmo di sviluppo, che ci auguriamo possa farci scalare la classifica. Tuttavia, siamo consapevoli che la prima fase della stagione sarà probabilmente dura a causa di quanto abbiamo spinto sugli sviluppi alla fine dello scorso anno e di quanto profondi siano i cambiamenti che abbiamo deciso durante l'inverno. E' una scelta consapevole che abbiamo fatto, anche se potrebbe portare difficoltà nel breve termine. Stiamo cercando di costruire un nuovo progetto e di svilupparlo a lungo termine".

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Daniel e Yuki, che coppia

Per quanto riguarda i piloti Mekies ha affermato che non potrebbe chiedere di meglio, e che lo svezzamento dei piloti resterà uno dei capisaldi del progetto di Faenza: "La formazione dei giovani piloti per la famiglia Red Bull è ancora un aspetto fondamentale del progetto, anche se certamente non l’unico, poiché ci sono altri parametri. Ormai fa parte del nostro DNA. Oggi abbiamo un incredibile equilibrio tra la gioventù di Tsunoda e l'esperienza di Ricciardo. Sono una combinazione ideale.

Daniel è un'incredibile risorsa per noi, non ci sono molti piloti con il suo pedigree, con tante gare vinte, con quella sensibilità per la macchina e con quello spirito per la nostra gente. C'è un tempo sul giro nascosto che fa la differenza ed è quello di un gruppo motivato quando un pilota sa trasmettere la giusta energia. Per noi è fantastico averlo a bordo in termini di velocità, spirito e sviluppo della vettura. Era sulla lista di tutti fino a un paio di anni fa. Poi ha avuto un momento difficile, ma siamo fortunati ad essere quelli che ripartiranno con lui. Non c’è motivo per cui Daniel non possa riprendere la traiettoria che aveva qualche anno fa e tornare appetibile per tutti. Da allora ha acquisito esperienza e tante lezioni, lo vedo molto affamato, molto motivato ed estremamente concentrato".

Giudizio molto positivo anche su Tsunoda: "Sono rimasto molto impressionato da Yuki. Mese dopo mese e stagione dopo stagione ha dimostrato di avere una velocità incredibile. Ha avuto parecchi compagni di squadra e per tutto il tempo la sua velocità ha continuato ad aumentare. Se abbiniamo questo con la sua integrazione con la squadra ed una comprensione tecnica in aumento si arriva ad un pacchetto molto forte. E' un gran lavoratore, vive a Faenza, visita spesso la fabbrica. Ha un'incredibile velocità naturale, quindi la combinazione con Daniel in termini di spinta a vicenda rende la nostra formazione molto forte”.


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