Partenza sbagliatissima di Rosberg, e da quel momento nessuno ha impensierito Hamilton fino alla bandiera a scacchi. Un successo che gli permette di allungare in classifica generale portando il vantaggio a 19 punti (217 contro 198) anche perché poi a Rosberg non ne va più dritta una (analizzeremo bene tutto quello che gli è successo, penalità compresa) e termina solo 4°. Infatti il podio è completato dalle Red Bull, con Ricciardo 2° e Verstappen 3° entrambi ottimi.

Con gli alfieri Red Bull scattati benissimo, la Ferrari non riesce a tenere il passo e così Vettel e Raikkonen devono sostanzialmente accontentarsi di mantenere fino al traguardo le rispettive quinta e sesta posizione.
Gara anonima anche per Hulkenberg, se vogliamo, ma superando sul finale Bottas in crisi di gomme porta a casa un risultato di ben diverso interesse per il suo team, 7° e ultimo dei non doppiati. Quasi lo stesso per Perez, alla fine 10° dopo aver tolto la posizione ad Alonso anche lui a gomme finite. Il punto perso da Fernando viene però recuperato da Button che pure lui supera Bottas sul finale, guadagnando l'8° posto.

Alla fine la Red Bull ha tolto il 2° posto nel "Costruttori" alla Ferrari (256 punti contro 242) prima della lunga pausa estiva: dopo un luglio intensissimo, infatti, la F1 tornerà infatti in pista solo fra un mese, nel weekend del 28 agosto con la gara a Spa-Francorchamps.

Qui tutte le classifiche della gara in Germania.

Introduzione

Partenza alle ore 14 per il GP di Germania, 12esima prova del Mondiale F1 2016. 67 giri di gara che seguiremo costantemente con la nostra cronaca diretta in parallelo fra web e Twitter, grazie al nostro canale dedicato @autosprintLIVE.

Lungo i 4.574 metri del tracciato di Hockenheim troviamo curve di vario genere e velocità, diverse delle quali piuttosto lente a privilegiare le doti di accelerazione e trazione; inoltre sono previsti due punti di attivazione dell'ala mobile (DRS) vale a dire fra le curve 1 e 2 e fra le curve 4 e 6. Ricordiamo altresì che le mescole messe a disposizione dalla Pirelli in questo caso sono quelle intermedie in gamma, cioè supersoft, soft e medium. La strategia più veloce dovrebbe essere quella su 3 soste, con tre stint sulle supersoft e uno sulle soft. In alternativa si può provare a sfruttare al massimo sia le supersoft sia le soft per fare un cambio gomme in meno, ma il rischio di incorrere in un degrado elevato e improvviso è alto per chi non sfrutta bene le gomme. Anche per questo motivo non si esclude che qualcuno possa tentare di utilizzare in gara le medium.

Qui lo schieramento di partenza e qui le ultime penalizzazioni relative alla griglia.

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