Red Bull, arrivano i cani antidroga nei box dopo il GP del Canada

Red Bull, arrivano i cani antidroga nei box dopo il GP del Canada

Al termine della gara a Montreal, che ha visto trionfare proprio Verstappen, nei garage del team di Milton Keynes sono arrivati i controlli della Polizia

20 giugno

Dalla festa alla sorpresa, purtroppo spiacevole. Non appena finiti i fetseggiamenti sul podio per Max Verstappen, che ha vinto il GP del Canada mettendo a segno il trionfo numero 26 in carriera, la Red Bull ha dovuto affrontare un piccolo inconveniente: la perquisizione dei box. La polizia canadese infatti è arrivata senza preavviso nel garage del team di Milton Keynes e ha vietato l'ingresso a manager, piloti, meccanici, ingegneri e tutta la squadra per effettuare dei controlli antidroga, ad opera degli agenti speciali insieme ai cani addestrati.

Ispezione in diretta a Montreal

Un fuori programma che ha creato non pochi disagi, con le monoposto di Verstappen e Perez ancora fuori in pit lane. Solo quando le forze dell'ordine hanno completato l'ispezione a sorpresa, è stato possibile per il team riportare le vetture in garage e poi iniziare a smontare tutta l'attrezzatura e i box, per programmare la logistica del ritorno a casa dei materiali e della componentistica che verranno spediti, via mare e via aereo nel Regno Unito.

A raccontare l'accaduto a Montreal in diretta è stato il giornalista di Sky Sports Uk Ted Kravitz, come riporta Fan Page, che ha parlato poi con alcuni uomini della Red Bull, che hanno annuito riguardo all'esito dei controlli e alle domande fatte. "Il poliziotto e il cane antidroga hanno trovato qualcosa? Sono ancora qui? No, non sono più qui. Hai visto il cane da fiuto e il poliziotto che era qui dentro, non potevate entrare in garage?" 


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