Il migliore è Piastri, concreti Russell e Verstappen, di nuovo molto bene Albon e Stroll; tra le squadre Haas in grande spolvero, Racing Bulls sciupa mentre è bocciatura pesantissima per la Ferrari
Nel pagellone “dei 10” abbiamo dato spazio alla Haas come squadra, ma meritano applausi anche i suoi piloti. Voto 8 ad Ocon, veloce ed efficace con una corsa tutta basata sul ritmo; voto 7,5 a Bearman, con il quale il team scommette sulla dura al via puntando ad una rimonta finale (con gomme medie fresche) che si materializza, dando forma a quanto ipotizzato sui tavoli delle strategie: bravo Oliver nei duelli. La stessa strategia la adotta Stroll (6,5), di nuovo concreto e di nuovo a punti: ha iniziato l’anno con il piede giusto. Da analizzare la situazione di casa Williams, con un bravissimo Albon (7) sugli scudi ed un Sainz (6) in difficoltà: Alex festeggia nel modo migliore il 29° compleanno, mentre a Carlitos, nel complesso insufficiente e da 5, diamo una sufficienza di incoraggiamento giustificata dal primo punto raccolto con la Williams, ovviamente ereditato dalle squalifiche delle Ferrari e di Gasly. A proposito di Pierre Gasly (6), la squalifica non gli costa punti dopo una corsa di sudore e sacrificio terminata all’11° posto. Insufficiente l’altra Alpine di Doohan (5), che rimedia pure 10” di penalità in duello con Hadjar, bocciatura netta invece per Lawson (4), inguardabile per tutto il weekend: rischia già il posto. In casa Sauber è lotta da ultima fila: la spunta Bortoleto (6) che ha la meglio su Hulkenberg (5): al di là del 14° e 15° posto finali, da sottolineare come il brasiliano vinca il duello interno con una corsa che lo vede ai box già dopo un giro, con un GP sostanzialmente tutto disputato su gomma hard. Della sciagurata strategia della Racing Bulls, abbiamo già detto: per questo sono da assolvere i piloti, Hadjar e Tsunoda, ai quali va ad entrambi un 6,5 per le prestazioni mostrate. Con le squalifiche altrui alla fine Isack è 11° e sfiora la zona punti, peccato invece per Yuki: l’ala si rompe ed è costretto ad una terza sosta, altrimenti considerando la classifica rivista avrebbe potuto sperare di prendere punti. Senza voto invece Alonso: fuori dopo pochissimi giri con i freni ko.
(4/4)
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