Ricciardo: "Torno prima del previsto, con Alphatauri per migliorare"

Ricciardo: "Torno prima del previsto, con Alphatauri per migliorare"© Getty Images

Il GP d'Ungheria segna il ritorno di Daniel Ricciardo in F1 da titolare. Ritrova l'Alphatauri e una sfida a metà schieramento nella quale dovrà aiutare il team a progredire

Fabiano Polimeni

21.07.2023 09:41

Il piacere del guidare una Red Bull RB19, a Silverstone, difficilmente sarà eguagliato dal trovarsi in battaglia nelle posizioni mediane dello schieramento. Un ingresso in Q2 a Budapest, verosimilmente, è nelle possibilità della Alphatauri vista quest'anno.

A Daniel Ricciardo il compito di trovare subito il giusto feeling con la monoposto e ripartire con in testa l'obiettivo dichiarato: prendersi il secondo sedile Red Bull tra poco più di un anno. 

Torna nel paddock da titolare e il GP d'Ungheria lo catapulta di nuovo in quella lotta dalla quale, con  McLaren, aveva deciso di tirarsi fuori, per staccare un po' con la F1 e chiedersi quali motivazioni avesse ancora per continuare.

"Tornare è una sensazione non così strana, anche perché non sono stato lontano così tanto tempo. Sicuramente è un ritorno che avviene prima di quanto non mi aspettassi. Ritornare, però, in Red Bull mi ha riportato alla mente molte sensazioni vecchie, cose a cui ero abituato essendo cresciuto nel programma giovani e poi con il team.

Una cosa che mi è sempre stata detta è: fatti trovare pronto. Non mi aspettavo di tornare già a Budapest, però, mi dicevo, non si sa mai. Sono sorpreso ma non così tanto". La notizia di Ricciardo in sostituzione di De Vries ha accompagnato la Formula 1 da Silverstone all'Hungaroring. In mezzo, un test gomme con Red Bull. 

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"Mi aspettavo di fare un'annata intera di pausa, penso però che sia stato il tempo sufficiente a ridarmi energia e la forza di ripartire.

La cosa più bella di questi sei mesi? Il lusso dell'avere a disposizione più tempo e non dover salire ogni pochi giorni su un aereo", dice il pilota australiano.

L'Alphatauri non è la Red Bull

Non si fa troppe illusioni sul percorso che lo attende. Salvo improbabili colpi di scena sarà una seconda metà di campionato di sudore e passione, di lavoro per orientare lo sviluppo di un'Alphatauri in fase di profondo cambiamento. Dopo il riassetto societario e il ventilato cambio di nome dal 2024, arriverà il nuovo team principal in Laurent Mekies. Ricciardo deve fornire gli input allo sviluppo, l'esperienza che né Tsunoda, tantomeno De Vries, possono vantare al confronto con Ricciardo.

"Cosa mi aspetto? So che guidare la Red Bull è stato un piacere. Il test era l'ultima cosa che dovevo fare per assicurarmi che, tornare, fosse davvero quello che volevo. Ho ripreso molto rapidamente il ritmo. So che per questo fine settimana e il resto della stagione avrò una macchina diversa e con delle sfide diverse. Vedremo come andrà dopo questo week end e di fare passi in avanti durante la stagione". 


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