Come sapete, lo scorso weekend si è disputato l’ultimo round della stagione del TCR Italy, a Imola. Le due gare si sono concluse con la doppietta dello spagnolo Mikel Azcona, al debutto nella serie italiana, con la CUPRA della Scuderia del Girasole.

Il titolo tricolore, però, era rimasto sub judice, in attesa di definizione di una controversia che riguardava il ricorso presentato da Felice Jelmini a proposito della sua esclusione dalla classifica di gara1 disputata il 1° agosto a Misano.

La decisione della Corte Sportiva

Il lombardo aveva portato la sua Hyundai per prima al traguardo, davanti a Eric Brigliadori e Salvatore Tavano e aveva siglato anche il giro veloce. Ma con la decisione n. 25 del 1° agosto 2020 il Collegio dei Commissari Sportivi dell’autodromo Internazionale di Misano Adriatico aveva escluso Jelmini dall’ordine di arrivo per irregolarità tecnica. Di qui il ricorso del venticinquenne pilota lombardo, accolto ieri, venerdì 27 novembre, dalla Corte Sportiva d’Appello.

La classifica di gara1 a Misano torna dunque a rispecchiare l’ordine d’arrivo effettivo, con Felice Jelmini vincitore davanti a Eric Brigliadori e con Salvatore Tavano terzo.

Di conseguenza, cambia anche la classifica generale di campionato, che era rimasta sub judice dopo l’ultimo round lo scorso weekend a Imola, senza poter assegnare il titolo.

Il campione è Tavano

Il campionato italiano TCR Italy può finalmente proclamare il suo vincitore per la stagione 2020: il campione è Salvatore Tavano con la Leon Competicion della Scuderia del Girasole by CUPRA Racing.

CUPRA si era già aggiudicata matematicamente anche il titolo Team/Costruttore.

Per Salvatore Tavano e la Scuderia del Girasole by CUPRA Racing è il terzo titolo consecutivo dopo quelli conquistati nel 2018 e nel 2019.

Alle spalle del pluricampione siracusano si piazzano Eric Brigliadori, secondo su Audi di BF Motorsport e Felice Jelmini, terzo su Hyundai.

Il debutto mondiale della nuova CUPRA

Salvatore Tavano, alla guida della CUPRA Leon Competición –al suo debutto mondiale proprio in questo campionato, ha affrontato la stagione 2020 con il difficile compito di difendere il doppio titolo a bordo di una vettura con cui ha potuto prendere confidenza soltanto durante il primo fine settimana di gara di questa edizione del TCR Italy, al Mugello.

Il team ufficiale CUPRA di Scuderia  del Girasole by CUPRA Racing, guidato da Tarcisio Bernasconi, ha affrontato il Campionato lavorando intensamente per far emergere le potenzialità della nuova turismo da gara, con il risultato della riconferma del doppio titolo anche nella presente edizione.

Salvatore Tavano: "L'ultimo weekend, l'emblema della tenacia"

“Sono felice e particolarmente orgoglioso di come abbiamo costruito la stagione 2020, culminata con la vittoria del titolo italiano. È stata una stagione molto difficile per i motivi che tutti conosciamo e ciò ha condizionato non poco i tempi di sviluppo della nuova Leon Competición, che è nata sotto i migliori auspici.

"Ho potuto contare su una squadra composta da ragazzi particolarmente affiatati, la Scuderia del Girasole by CUPRA Racing capitanata da Tarcisio Bernasconi, sulla divisione di CUPRA Italia, che ha creduto fortemente al progetto, su CUPRA Racing e, non ultimi, sugli sponsor che ci hanno sostenuto nonostante il pessimo momento” ha detto Salvatore Tavano.

L’ultimo weekend, con l’imprevisto in qualifica, è stato l’emblema della tenacia, dell’impegno e della forza che noi tutti ci abbiamo messo per cogliere il successo. Questo è il nostro terzo titolo consecutivo ed è il primo per la nuova Leon Competición. Sono certo che questa vittoria farà da apripista nei cuori di tutti gli appassionati e futuri clienti del brand CUPRA, che possono contare su prodotti eccezionali”, ha concluso il campione in carica.

Pierantonio Vianello: “Obiettivo raggiunto”

Felice del risultato raggiunto, Pierantonio Vianello, Direttore del marchio CUPRA in Italia, si è complimentato con Salvatore Tavano e il team di Tarcisio Bernasconi “per l’ottimo lavoro e l’impegno che, gara dopo gara, hanno portato alla vittoria la nuova CUPRA Leon Competición, conquistando ancora una volta il TCR Italy. Tutta l’esperienza e la professionalità di Salvatore e del team è emersa in questa stagione particolarmente complessa, con due vetture da sviluppare ex novo e un obiettivo raggiunto che ci ha consentito ancora una volta di trasferire tutto il potenziale del marchio CUPRA”.

Vianello ha inoltre sottolineato la propria soddisfazione per il fatto di “poter offrire ai nostri clienti un prodotto, un’auto per l’uso di tutti i giorni, che sotto il cofano nasconde tecnologie che la rendono vincente anche in pista”.

Antonino Labate: “Obiettivo raggiunto”

“Vincere il TCR Italia al debutto stagionale della CUPRA Leon Competición rende questo terzo titolo consecutivo ancora più speciale”, ha detto Antonino Labate, Direttore globale della strategia, sviluppo business e delle operazioni di CUPRA. “Questa vittoria dimostra che il nuovo modello è pronto a conquistare i circuiti più impegnativi e portare il carattere determinato del marchio e la passione per le competizioni in giro per il mondo. Sono convinto che la CUPRA Leon Competición continuerà a definire nuovi standard nel mondo del motorsport, come Salvatore Tavano ha già dimostrato”.

Tarcisio Bernasconi: “Il primo titolo della nuova CUPRA”

Sono felice di essere riuscito a portare CUPRA in testa al campionato, sia con Salvatore come campione italiano, sia aggiudicandoci il titolo costruttori, e sono particolarmente orgoglioso perché si tratta del primo titolo in assoluto per la nuova CUPRA Leon Competición”, ha detto Tarcisio Bernasconi, team principal di Scuderia Girasole by CUPRA Racing.

“È stato un anno difficile, abbiamo avuto poco tempo a disposizione e gare molto combattute. Abbiamo lavorato sodo, con un grande appoggio da parte di CUPRA Italia, in primis dal Direttore Pierantonio Vianello, e dall’Headquarters di CUPRA Racing, capitanato da Antonino Labate. Siamo una grande squadra e il supporto morale e tecnico reciproco ci permette di affrontare al meglio anche le situazioni più complesse”.

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