«Che cosa bisogna fare adesso? Semplice, dobbiamo girare pagina e guardare a Monza, che è il nostro Gp. E comunque, quello che è accaduto alla prima curva è sotto gli occhi di tutti». Testa bassa e piedi per terra, il team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene ai microfoni di Sky guarda oltre il caos che si è scatenato alla Source subito dopo il via di un agitatissimo Gp del Belgio, un’altra corsa che poteva essere e non è stata, un’altra pagina da girare in una stagione di prime curve effimere, crudeli, caotiche. «Ci vediamo a Monza e lì secondo me lavoreremo ancora nel modo giusto», insiste Arrivabene mentre poco dopo Verstappen parla senza omettere alcun particolare della sua vendetta privata conseguenza del triplice aggancio al primo tornante tra lui, Raikkonen e Vettel. Parole che incendiano la vigilia del Gp d’Italia preceduto da un Gp del Belgio vinto da Rosberg davanti a Ricciardo e ad un tenace Hamilton terzo nonostante la partenza dal fondo dello schieramento ma capace di rimontare fino a salire sul podio. Eppure, di tutto questo si parla marginalmente perché quando si tocca l’argomento Verstappen e lo si unisce alla Ferrari tutto sembra quasi passare in secondo piano. 

Da Spa si va a Monza portandosi in dote la polemica della prima curva, quasi un luogo tabù per la Ferrari, una ghigliottina per tutte le speranze generate dalle qualifiche a 17 millesimi dalla prima fila. C’era timore per questo round nelle Ardenne, la ripresa dopo le ferie coatte e un avvio di stagione difficile. Ma le Rosse avevano dimostrato consistenza. E invece per la quarta volta di fila il Cavallino è rimasto giù dal podio. Ora si apre la settimana di Monza. E l’attesa si fa sentire. A Spa non c’era Bernie Ecclestone ma dovrebbe essere comunque presente in Brianza, dove AciSport vorrebbe dare l’annuncio per ospitare il Gp d’Italia fino al 2021 e garantirsi una buona porzione di futuro. 

Esattamente cinquanta anni fa Ludovico Scarfiotti conquistava la vittoria al Gp di Monza. Era il 1966 e da allora più nessun altro italiano è riuscito a salire sul gradino più alto del podio nel Gp d’Italia. Chissà quanto tempo dovrà passare ancora prima che possa verificarsi un evento del genere: nel frattempo non resta che fare il tifo per Giovinazzi, Ghiotto e Marciello in Gp2 e Fuoco in Gp3 che proprio sulla pista di casa cercano punti fondamentali per il prosieguo delle loro stagioni dopo un week-end vissuto a Spa davvero su altissimi livelli.