Sembrava solo un sogno mostruosamente proibito. E invece è di nuovo realtà. Nel prossimo weekend riparte il Mondiale di F.1. Finalmente. Con la doppia trasferta sul circuito di Spielberg si alza il sipario sul campionato più anomalo di sempre e c’è nuovo ossigeno per una F.1 che ha fatto di tutto, in questi mesi duri e difficili, per far tornare a urlare le power unit.

Dal Gp di Australia (annullato proprio alla vigilia) a quello di Austria il passo è stato lungo e molto tormentato: quasi quattro mesi di stop, paure, lockdown. Ma ora si riparte. Con gli stessi dubbi e le stesse convinzioni che avevano animato la vigilia di quello che avrebbe dovuto essere il primo round del 2020 a Melbourne. Ovvero, come al solito: Mercedes davanti e dietro tutti quanti, con Red Bull e Ferrari (in quest’ordine) a giocarsi la piazza d’onore, dietro a quelle Frecce d’Argento che hanno riscritto la storia della specialità.

Ne parliamo diffusamente nelle pagine in edicola. Ma una una cosa è certa: dopo tante parole, ora, c’è bisogno dei fatti. E' necessario tornare ad annusare il profumo della sfida e, ora come ora, non importa se a porte chiuse. L’importante è che il Circus torni ad accendere le insegne del suo grande parco giochi e mandi finalmente in scena uno show reale, perché saremmo vecchi e forse anche ottusi, ma ne abbiamo avuto abbastanza del virtuale.

Nel frattempo c’è anche il nodo della seconda parte del Mondiale da sciogliere. E in questo contesto manca solo l’annuncio. Ma ormai è fatta. Nel Mondiale di F.1, l’Italia raddoppia e oltre a Monza avrà in calendario il Gp del Mugello per il 13 settembre, quindi la settimana successiva a quella della sfida nel tempio della velocità.

Nel momento più difficile per la Formula Uno, il Belpaese risponde presente e continua a cullare anche un altro sogno. Quello di Imola. Il recente test dell’Alpha Tauri sul circuito fortemente voluto da Enzo Ferrari ha riacceso vecchi entusiasmi e il patron della pista Uberto Selvatico Estense ha spiegato: "La soluzione più logica e più consona per i fans della Formula Uno di tutto il mondo sarebbe quella di utilizzare circuiti di grande impatto mediatico come sicuramente lo è Imola, magari insieme con Monza (già confermata come sede del Gp d’Italia) ed il Mugello per un leggendario triplete nazionale. Abbiamo iniziato dal mese di aprile di quest’anno a lavorare con grande dedizione e passione a questa ipotesi insieme alle istituzioni locali e regionali ed alla FOWC e ci auguriamo che anche l’autorità sportiva nazionale appoggi la nostra candidatura per questa stagione".

Continua il nostro appoggio e il nostro abbraccio ad Alex Zanardi, mentre culliamo la speranza di un nuovo miracolo. Le condizioni del pilota di Castelmaggiore sono stabili e noi non smetteremo neanche per un istante di fare il tifo per lui. Forza, campione!

Ultima annotazione: è in edicola un nuovo numero di Autosprint Gold Collection. Si tratta del numero 4 della stagione 2020. S’intitola Vite Spericolate e ha preso forma e consistenza nel periodo di lockdown. E' figlio di un lavoro certosino fatto di ricerche o interviste via Skype con toreri, stuntman, narcos, minatori, politici, designer, cercatori d’oro e perfino ladri di diamanti. In quelle pagine non troverete tutto, ma realmente di tutto. Buona lettura.