Un vecchio adagio recita: non muore mai nulla che sia passato dal cuore. Ci sono frasi che racchiudono meglio di altre pensieri&parole e queste si attagliano perfettamente al numero di Autosprint Gold Collection che esce in questi giorni in edicola. Pagine che sono un omaggio caldo e appassionato, un’enorme dedica ai Campioni che hanno impresso tracce enormi nei cuori.

Un commovente racconto che si sviluppa su ventitré ritratti, scritti da Mario Donnini, come si diceva un tempo in punta di penna, e inseriti in un quadro generale di grande effetto. Dove predomina l’intensità, rivivono le emozioni, dilagano i ricordi e vige l’assoluto rispetto.

C’è una storia struggente che si dipana sulle 132 pagine di questo numero del nostro mensile da collezione che porta il titolo di Gp Memorial ma dove nessuno dei protagonisti scatta dalla prima fila: perché nel cuore di chi li ha visti in azione, fin dal primo momento, hanno conquistato la pole. E li ci sono rimasti. Per sempre. Veri e propri simboli dentro un mondo che non è fatto solo di risultati, titoli, trofei.

Qui al primo posto c’è l’Uomo, il pilota che ha saputo scatenare passioni al di là del cronometro. A volte basta soltanto uno squillo per comporre una musica indimenticabile per gli appassionati. Spesso sono sufficienti anche piccoli sbaffi di gloria dentro la storia del Circus per lasciare un segno indelebile prima di andare a popolare il pianeta delle leggende. Immaginiamo adesso di essere al via di un Gp. In pista ci sono schierate 23 monoposto.

In ordine di apparizione ecco la griglia di partenza del nostro Gran Premio della Memoria: Luigi Musso, Lorenzo Bandini, Jim Clark, Lodovico Scarfiotti, Jochen Rindt, Ignazio Giunti, Francois Cevert, Graham Hill, Ronnie Peterson, Gunnar Nilsson, Patrick Depailler, Riccardo Paletti, Rolf Stommelen, Manfred Winkelhock, David Purley, Stefan Bellof, Elio De Angelis, Didier Pironi, Michele Alboreto, Clay Regazzoni, Andrea De Cesaris, Justin Wilson, Jules Bianchi. Sale altissimo l’urlo dei motori e anche il nostro ringraziamento per aver saputo regalare passioni indimenticabili e ricordi indelebili.