Il cancello d’entrata del cuore pulsante del Cavallino è alla fine di una via che porta il nome di Gilles Villeneuve in fondo a una strada senza uscita, ricamata tra due comuni e una frazione.

Eccola lì, la pista di Fiorano, il mondo dei sogni. Dove ogni curva racconta una storia sempre sospesa tra passato, presente e futuro.

Era il 1971 e dopo un lungo concepimento, con una buona dose di polemiche, si avverava il sogno di Enzo Ferrari di avere a disposizione una pista privata dove sviluppare il mito della Scuderia.

A cinquant’anni di distanza dall’inizio dei lavori di costruzione del circuito un nuovo numero di Autosprint Gold Collection (l’ultimo della stagione 2020 che completa la collezione) racconta la storia, gli aneddoti più curiosi, gli episodi più significativi che hanno avuto al centro Fiorano, un vero e proprio scrigno dove si decidevano i destini della F.1.

Una storia tra passato, presente e futuro dentro a un mito senza tempo.