Doppietta BMW? Anche no. I colpi di scena dall’ePrix di Riad continuano anche dopo la bandiera a scacchi. E cambiano il podio scritto in pista. Da Sims-Guenther-Di Grassi alla promozione di Di Grassi secondo e di Stoffel Vandoorne terzo, dopo la decisione della direzione gara di infliggere un drive through – 24” applicati al tempo finale – a Maximilian Guenther, per aver guadagnato due posizioni in regime di Safety Car.

Finisce fuori dalla top ten e cancella la gioia del risultato, con il pilota tedesco a commentare nel dopogara: “Quanto successo alla ripartenza per me è molto chiaro, guarderò di nuovo la gara ma per quanto mi  riguarda è tutto ok. Sapevo che sarebbe stata una gara imprevedibile, ma non avrei mai pensato di concludere con un podio. Sono felicissimo d’aver conquistato il primo in Formula E con BMW Andretti. La doppietta per il team è un risultato fantastico”. Imprevedibilità oltre ogni aspettativa.

Sims, regolarità da dimostrare

Il successo di Sims lo proietta in testa al campionato con 35 punti, davanti a Vandoorne che, dai 27 punti del quarto posto passa a 30 con la penalità inflitta a Guenther.

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“E’ stata una gara da sogno, abbiamo fatto tutto alla perfezione e preso le decisioni giuste nel momento giusto.

Continuiamo ad apprendere e ci saranno ancora tante lezioni nel prossimo futuro, il team ha riversato tanto impegno e portare a casa una vittoria adesso è davvero bello”, le parole di Sims.

Nella stagione d’esordio a mancare è stata soprattutto la regolarità di rendimento per l’inglese, soprattutto dopo la fase iniziale.

Di Grassi chiama il crescendo Audi

Sui tracciati più tortuosi, come Ad Diriyah, quanto incida la qualifica sul risultato in gara si è visto nei due ePrix corsi da Lucas Di Grassi. Venerdì senza grandi chance di rimonta, penalizzato dall’essere nel Gruppo 1. Sabato, dalla Super Pole ha costruito un ePrix con altre premesse.

“Nella sessantesima gara della Formula E è il mio trentunesimo podio, sono felicisissimo”, commenta Di Grassi. “Dopo un week end problematico siamo tornati davanti con questo podio. La lotta per il titolo inizia adesso, il team lavora senza sosta. Sebbene non abbiamo ancora tutti gli strumenti, li avremo nell’arco della stagione. Dobbiamo lavorare per poter affrontare la prossima fase della stagione”. Dal vernissage arabo adesso si andrà in un lungo stop fino a gennaio, quando la serie elettrica tornerà in pista a Santiago del Cile, il 18 gennaio.

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