Il mondo cambia, anche quello dei motori. E con lui, abitudini, prospettive, la nostra quotidianità. Al punto da rendere necessario un percorso di crescita attraverso il quale resettare vecchi punti di vista, per maturarne di nuovi. Non sempre, però,  il cambiamento è facile da digerire. Soprattutto quando si scuotono dalle fondamenta dogmi radicati; cose che amiamo profondamente, da sempre. Come l’odore di benzina nei box dei circuiti, o i rombi - a dire il vero sempre meno selvaggi - delle monoposto tra i cordoli. Per riuscirci, per apprezzare il nuovo che avanza, è allora necessario tentare di maturare una nuova consapevolezza

DALLE CORSE, ALLA VITA DI TUTTI I GIORNI

Ci abbiamo provato durante una giornata lungo le strade della Capitale in compagnia di Stefano, un bambino di 9 anni appassionatissimo di motori. E lo abbiamo fatto, accompagnandolo, nel giorno del suo compleanno, in una “caccia al tesoro” in 10 tappe a bordo di una Peugeot e-2008 full electric; iniziata, non a caso, dal quartiere dell’Eur. Il luogo simbolo del recente appuntamento romano con la Formula E, il campionato delle monoposto elettriche, che tenta di ridisegnare i confini del motorsport guardando al futuro e alla sostenibilità ambientale. 
Dieci tappe, per altrettanti punti vendita Città del Sole; la catena di giocattoli, da sempre impegnata sul fronte del green e dell'ecosostenibilità, dove Stefano ha potuto raccogliere i pezzi di una piccola monoposto elettrica da assemblare. 
Giochi per bambini, che nascondono consapevolezze da grandi. E grazie a questa esperienza, il nostro piccolo amico, un po’ più “grande”, lo è diventato sul serio. Non solo perché ha compiuto 9 anni. Ma perché ha acquisito - e noi con lui - maggiore cognizione di quella che abbiamo voluto chiamare “Generazione E”. Dove “E” sta per elettrico, certo! Come le monoposto elettriche che hanno corso sulle strade di Roma, o il SUV Peugeot che ci ha guidati in questa avventura, o il modellino che Stefano ha assemblato. Ma vuole rappresentare anche altro. Un concetto di mobilità alternativo, green e rispettoso dell’ambiente, in cui il piacere di guida, la passione per le gare e quella per i motori, possano trovare un nuovo “ecosistema” in cui continuare a farci divertire, e a farci giocare, anche da adulti.

COMPAGNA DI VIAGGIO

Tutto questo lo abbiamo potuto toccare con mano grazie alla Peugeot e-2008 che ci ha accompagnato durante la giornata. Una full-electric spinta da una power unit particolarmente efficiente, capace di unire il classico “effetto WOW” dei motori a elettroni (con tanta coppia fin da subito), ad un’autonomia decisamente buona. Una scelta davvero azzeccata tra le strade di Roma, grazie alle dimensioni sufficientemente compatte per muoversi agilmente nel traffico, senza andare a scapito dell’abitacolo, confortevole e piacevolmente tech, e dello spazio nel bagagliaio. Ma soprattutto, a stupire, è stato il piacere di guida sperimentato. In particolare lo spunto, sempre muscolare e incisivo, merito dell’erogazione vigorosa sin dai bassi regimi tipica di un motore elettrico. E con un dato dichiarato di 320 km di percorrenza media con le batterie cariche - apparso verosimile anche nel mondo reale - ce n’è davvero abbastanza, per andare in giro senza troppi patemi.

SPECIAL THANKS

Concludiamo, infine, ringraziando, uno per uno, i dieci punti vendita Città del Sole della Capitale (e Giovanna Piergentili, che li ha coordinati) per il prezioso supporto nella realizzazione di questo progetto: Roma Appia (via Appia Nuova, 401), Roma Scrofa (via della Scrofa, 65), Roma Somalia (viale Somalia, 61), Roma Colonna (via Marcantonio Colonna, 5), Roma Oderisi (via Oderisi da Gubbio, 130), Roma Libera (via Roma Libera, 13), Roma Buonarroti (via Buonarroti, 4), Roma Balduina (piazza della Balduina, 3), Eur Baldovinetti (via Alessio Baldovinetti, 80), Eur Pasteur (viale Pasteur, 69).