Ancora un Pascal Wehrlein da qualifica, quello che prepara l'ePrix di Puebla, in Messico, conquistando la pole position nella prima delle due gare che la serie elettrica correrà nel week end. Un Wehrlein da qualifica perché, Porsche, non è nuova a prestazioni maiuscole sul giro singolo. Adesso dovrà confermarsi in gara, confermare d'avere la solidità per correre davanti e giocarsi il podio.

Superpole "lenta"

Miglior tempo della fase a Gruppi, Wehrlein - come un po' tutti i piloti entrati in Superpole - non è riuscito a migliorare il proprio crono.

L'1'23"780 è oltre due decimi mezzo più lento ma è sufficiente per stare davanti a Oliver Rowland su Nissan. Già in luce nelle libere, Rowland si ferma a 58 millesimi, autore di un giro molto pulito e a 3 centesimi dalla sua miglior prestazione della fase a Gruppi.

In seconda fila partiranno Jake Dennis su BMW e Jean Eric Vergne su DS Techeetah. Dennis, unico a migliorarsi, seppur di 7 millesimi. A chiudere la top-6, Guenther e Mortara. Entrambi sono stati autori di due giri rovinati da errori di guida. Il pilota di BMW ha messo insieme un giro sporco, tante sbavature e 1" più lento della sua prestazione migliore. Mortara può recriminare per un lungo in curva 11, dopo un primo settore molto competitivo. 

Sono i migliori 6 di una qualifica che ha visto cinque piloti accedere dal Gruppo 2 e uno, Guenther, dal Gruppo 3.

Qualifica a gruppi

Dal Gruppo 1 pessima preparazione della qualifica, davanti Evans a pista libera, tutti gli altri raggruppati come fossero in gara. Frijns alla prima staccata va lungo, a ruote bloccate, addio sogni di tempo e, in più, condiziona anche i quattro piloti alle sue spalle. E' Da Costa a staccare la migliore prestazione (1'24"881), davanti a Evans e De Vries, staccati di ben 1"1 e 1"5.

Non è una sorpresa, così, che tutti i piloti del Gruppo 2 abbiano scalzato i primi 6, anche grazie a una pista leggermente migliore per aderenza, dove in alcuni punti restavano delle chiazze di umido. 

Altra sorpresa, il mancato miglioramento dei tempi da parte dei piloti scesi in pista nel Gruppo 3, che non trovano l'extra grip e faticano a inserirsi tra le prime sei posizioni. Riesce solo a Guenther, su BMW, inserirsi tra Vergne e Mortara. 

Bravo Sette Camara, l'unico che dal Gruppo 4 ha trovato un po' di relativa gloria, portando la Dragon in nona posizione.

Pessima qualifica per i migliori del mondiale Piloti, con Frijns - leader del campionato - che partirà terzultimo e Vandoorne, sesto in classifica, dalla penultima posizione. Non è andata meglio a Bird, partirà 20°, mentre De Vries, secondo in campionato, dovrà recuperare dalla 16^ posizione.

I tempi della qualifica 

  1. Wehrlein (Porsche) - 1'23"780 (G2)
  2. Rowland (Nissan) - 1'23"838 (G2)
  3. Dennis (BMW) - 1'23"879 (G2) 
  4. Vergne (DS Techeetah) - 1'24"282 (G2)
  5. Guenther (BMW) - 1'25"095 (G3)
  6. Mortara (Venturi) - 1'27"217 (G2)
  7. Sims (Mahindra) - 1'24"425 (G3)
  8. Di Grassi (Audi) - 1'24"489 (G3)
  9. Sette Camara (Dragon) - 1'24"706 (G4)
  10. Rast (Audi) - 1'24"818 (G2)
  11. Lotterer (Porsche) - 1'24"832 (G3)
  12. Da Costa (DS Techeetah) - 1'24"881 (G1)
  13. Evans (Jaguar) - 1'24"934 (G1)
  14. Eriksson (Dragon) - 1'24"992 (G4)
  15. Cassidy (Envision) - 1'25"352 (G3)
  16. De Vries (Mercedes) - 1'25"387 (G1)
  17. Turvey (NIO) - 1'25"404 (G4)
  18. Lynn (Mahindra) - 1'25"593 (G3)
  19. Nato (Venturi) - 1'25"730 (G4)
  20. Bird (Jaguar) - 1'25"788 (G1)
  21. Buemi (Nissan) - 1'25"809 (G4)
  22. Frijns (Envision) - 1'26"146 (G1)
  23. Vandoorne (Mercedes) - 1'26"413 (G1)
  24. Blomqvist (NIO) 1'30"568 (G4)