Formula E 2023: addio agli ePrix a tempo, tornano le gare sui giri

Formula E 2023: addio agli ePrix a tempo, tornano le gare sui giri© S.Bloxham/Formula E

E' la più importante - e stabile - tra le novità sportive introdotte nella Stagione 9, che sarà anche il campionato del debutto del rifornimento: Attack Charge che verrà sperimentato in alcune gare

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Fabiano Polimeni

18 novembre 2022

Annuncia correttivi importanti al format di gara, la Formula E. Il mondiale partirà da Città del Messico, il 14 gennaio 2023, ma sarà già tra meno di un mese, il 13 dicembre a Valencia - per quattro giornate -, che la serie elettrica andrà in pista con la sessione di test collettivi.

Dagli ePrix corsi su 45 minuti più un giro si torna a un format di gara corsa sulla distanza, su un numero predeterminato di giri. Verrà mantenuto il recupero del tempo perso con fasi di Full Course Yellow e di Safety Car, ma anziché essere un recupero quantificato in minuti, la direzione gara comunicherà se e quanti giri extra andranno sommati alla totale di partenza.

Attack Mode potenziato, si proverà l'Attack Charge

Altra novità, la potenza dell'Attack Mode, che sarà di 350 kW (476 cavalli) rispetto a una potenza delle monoposto Gen3, in gara, di 300 kW (408 cavalli).

Eliminato il Fan Boost, che sin dalla prima stagione della Formula E ha caratterizzato la serie, consentendo un breve extra di potenza ai 5 piloti più votati dai tifosi sui social.

Nel corso della Stagione 9, la Formula E sperimenterà il pit-stop obbligatorio, ribattezzato Attack Charge. Si tratterà di un pit-stop della durata di 30 secondi, nei quali "rifornire" la batteria con 4 kWh (grazie a un booster da 600 kW). Successivamente all'Attack Charge i piloti potranno attivare i due Attack Mode da 350 kW. Una novità, quella del pit-stop, in fase di sviluppo e destinata a essere provata a campionato in corso.

Rookie, due sessioni di libere obbligatorie

Per avvicinare nuovi piloti alla Formula E, invece, è stata inserita nel regolamento sportivo la norma che impone a ogni team (11 quelli iscritti nel 2023) di impiegare in almeno due sessioni di prove libere 1 un pilota rookie, che non abbia mai corso nella serie elettrica.

"Gli aggiornamenti al regolamento sportivo sono la dimostrazione di un'evoluzione continua e dell'impatto positivo del campionato di Formula E per piloti, squadre, partner e tifosi sul mondo dell'elettrico di consumo.

L'abbinata di migliorie sportive, un radicale cambio nelle prestazioni della monoposto, una tecnologia d'avanguardia sulla betterie, insieme all'innovazione dell'Attack Charge renderanno le nostre corse più competitive e divertenti", ha commentato l'a.d. Jamie Reigle.


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