Kimi Raikkonen ormai è un pilota ritrovato. Dopo la vittoria a Spa è in un momento di grazie e anche su una pista dove la Ferrari non è la favorita, è lì che lotta per il podio. Scatterà dalla seconda fila, dalla parte pulita della pista e con il vantaggio del Kers che può dargli al via quello spunto necessario forse non a passare Hamilton che ce l’ha anche lui, ma di sicuro la Force India di Sutil.

Raikkonen può facilmente puntare al podio perché anche se è vero che le Brawn dietro lui sono velocissime e hanno tanta benzina per impostare una strategia alla distanza, lui ha il vantaggio di avere una Ferrari che nel passo di gara con le gomme soffici è competitiva.

Chi rischia di uscire da meno con le pive nel sacco è la Rd Bull, soltanto nona con Vettel staccato di oltre un secondo dal primo e decima con Webber. La Red Bull da qualche gara sa crrendo al risparmio: le regole 2009 prevedono che si possano usare solo otto motori a stagione e la squadra ne ha già “bruciati” sei. Quindi deve fare e ultime cinque gare, Monza compresa, con appena due propulsori a testa per pilota. Infatti al venerdi mattina la Red Bull per risparmiare i motori ha percorso pochissimi giri, poi al pomeriggio ha montato un motore vecchio tanto per non sprecare i pochi freschi. Girando pocoi piloti non hanno compiuto la messa a punto ideale e quindi sono stati più lenti delle rivali Brawn di Barrichello e Button. Se anche in gara resteranno dietro come sembra, la Brawn ha la possibilità di allungare il vantaggio nella corsa al titolo mondiale.